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Addio a Eleonora Giorgi, la diva di Roma che amava Milano

"Milano è la città dell'amore", raccontò due anni fa in un'intervista.

Il mondo del cinema e della tv dice addio ad Eleonora Giorgi, scomparsa oggi dopo una lunga malattia. Un male bastardo che lei aveva raccontato sempre con molta onestà, e soprattutto sempre sorridendo. Perché di voglia di vivere ne aveva tantissima, l’Eleonora, e ci rimane il suo messaggio di amore e custodia del tempo che abbiamo in questa vita, e di cui dobbiamo fare tesoro.

Nata a Roma, attrice di punta della nostra commedia d’oro “all’italiana”, Eleonora Giorgi conosceva bene e amava molto anche Milano. Il suo luogo del cuore, raccontò due anni fa sul settimanale del Corriere “ViviMilano”, era Piazzale Baracca: “Ci andai a vivere a 18 anni. La compagna di mio padre, costumista, mi consigliò di propormi come modella fotografica e mi presentò a un’amica milanese. Ero una ragazzina, cominciai con foto per taglie forti su Annabella: ero alta 1,65, le altre ragazze, tutte più alte, sembravano giraffe. Mi notò Tonino Cervi, figlio di Gino, e mi chiamò per il film Storia di una monaca di clausura: da lì è partito tutto. Via San Pietro all’Orto, dove ho vissuto anni belli e poi tumultuosi con mio marito Angelo Rizzoli, sapete tutti com’è andata. E l’Accademia Artisti con la foresteria in via Vincenzo Monti, dove ho insegnato recitazione”.

Ma c’era anche qualcosa che non le piaceva, naturalmente. “Milano costa uno zero in più, la qualità si fa pagare. E poi gli alberi sono troppo piccoli”. E poi, sempre parlando della City: “Milano per me è la città dell’amore, qui ho vissuto anche una lunga relazione con Andrea De Carlo: se la vita mi darà la chance di innamorarmi di nuovo spero sia di un milanese”.

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