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Milano Film Fest torna a giugno: cinema, serie tv e fotografia invaderanno la City

Alla guida del festival ci sarà ancora Claudio Santamaria, direttore artistico della manifestazione, che porterà a Milano anteprime, ospiti, workshop, incontri e proiezioni dedicate al meglio del cinema italiano e internazionale.
3 Giugno 2026

Figata, Milano si prepara a diventare di nuovo un gigantesco set a cielo aperto. Dal 4 al 9 giugno torna infatti il Milano Film Fest, che dopo il debutto dello scorso anno rilancia con una seconda edizione ancora più diffusa, ambiziosa e piena di eventi sparsi tra cinema, teatri, piazze e spazi culturali della città.

Alla guida del festival ci sarà ancora Claudio Santamaria, direttore artistico della manifestazione, che porterà a Milano anteprime, ospiti, workshop, incontri e proiezioni dedicate al meglio del cinema italiano e internazionale.

Milano Film Fest 2026: date, programma e tutto

La seconda edizione del Milano Film Fest si terrà dal 4 al 9 giugno 2026 e continuerà a puntare su un format “diffuso”, con eventi sparsi in diversi quartieri e location milanesi, così siamo tutti belli comodi.

Il quartier generale della manifestazione sarà il Piccolo Teatro di Milano, ovvio, ma il festival si allargherà anche a cinema indipendenti, teatri, strade, piazze e spazi culturali cittadini.

In programma ci saranno:

  • film in concorso
  • anteprime internazionali
  • cortometraggi
  • workshop e incontri
  • focus dedicati alle serie tv
  • eventi sulla fotografia
  • retrospettive
  • appuntamenti speciali dedicati all’industry audiovisiva

Il tutto con l’obiettivo di trasformare Milano in un hub creativo dedicato al cinema e all’immagine contemporanea.

Non solo: il festival supererà i confini del grande schermo per dare ampio spazio alla musica e allo spettacolo dal vivo, trasformando anche il Sagrato del Piccolo Teatro in un punto di ritrovo quotidiano grazie a performance musicali live previste ogni sera. 

La giuria top

Saranno Valeria Bruni Tedeschi e Margherita Vicario a presiedere le giurie dei due concorsi internazionali che eleggeranno rispettivamente il Miglior Film e il Miglior Cortometraggio della seconda edizione del Milano Film Fest. Non proprio due nomi a caso.

Valeria Bruni Tedeschi vabbè, iconica, attrice, regista e sceneggiatrice, già vincitrice del David di Donatello e del Nastro d’Argento nel 2025 per la sua interpretazione ne L’Arte della Gioia (2025), ora candidata al David di Donatello come miglior attrice protagonista in Duse di Pietro Marcello (2025) e come miglior attrice non protagonista in Cinque Secondi di Paolo Virzì (2025). Insieme a lei, a comporre la giuria che assegnerà il titolo di Miglior Film, altre quattro personalità della scena cinematografica contemporanea, volti celebri del panorama italiano e internazionale. A partire dall’attore e regista Vinicio Marchioni, recentemente sul grande schermo con Ammazzare Stanca – Autobiografia di un Assassino di Daniele Vicari (2025), l’attrice Anna Ferzetti, Federico Cesari, volto noto delle serie tv Tutto chiede salvezza e Skam Italia; e Silvia D’Amico.

A guidare la giuria per il concorso dei corti sarà Margherita Vicario, attrice, cantautrice e regista, vincitrice nel 2025 del David come Miglior regista esordiente per la sua opera prima Gloria!. 

Ad affiancarla nella scelta del miglior cortometraggio Eduardo Scarpetta, attore di cinema e di teatro, l’artista, attrice e danzatrice Milena Mancini, volto della serie firmata da Gabriele Muccino A casa tutti bene, Ludovica Rampoldi, pluripremiata sceneggiatrice e Ludovica Nasti, ovviamente attrice.

Tra gli ospiti annunciati, l’artista e regista Julian Schnabel, che sarà protagonista con il suo ultimo lavoro “In the Hand of Dante”: Schnabel introdurrà in sala al Piccolo Teatro la proiezione speciale venerdì 5 giugno alle 19.30, a seguire poi terrà la masterclass in dialogo tra vita, cinema e arte, in compagnia del direttore artistico del festival Claudio Santamaria e di Valeria Golino, ospite speciale per l’occasione. 

Julian Schnabel – autore già di “Basquiat” e “Lo scafandro e la farfalla” – torna alla regia con “In the Hand of Dante” (USA, Italia, 2025, 153’) che vede coinvolto un cast d’eccezione, con Oscar Isaac, Gal Gadot, Jason Momoa, Gerard Butler, Al Pacino, John Malkovich e Martin Scorsese. Apperò.

Un festival che vuole raccontare tutta Milano

Dietro al progetto ci sono quattro realtà cittadine già molto attive nel panorama culturale milanese: Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude, Perimetro.

Il festival nasce infatti come una piattaforma aperta, costruita insieme alla città e pensata per valorizzare chi lavora ogni giorno su cinema, fotografia, audiovisivo e linguaggi contemporanei. L’idea è quella di creare un evento che vada oltre il classico red carpet, coinvolgendo davvero quartieri, community e spazi indipendenti.

Negli ultimi anni Milano sta spingendo parecchio sugli eventi culturali diffusi: musica, fotografia, design, cinema, arte contemporanea. Il Milano Film Fest sembra inserirsi perfettamente in questa direzione, cercando di costruire un appuntamento capace di attirare sia addetti ai lavori sia pubblico curioso.

E onestamente, vedere la città riempirsi di proiezioni, incontri e iniziative legate al cinema per quasi una settimana intera non ci sembra tanto male.

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