Fare la spesa ormai è diventato uno sport strategico. Tra offerte, app, fidelity card, prodotti primo prezzo e confronti compulsivi davanti allo scaffale del tonno, scegliere il supermercato più economico può fare una differenza enorme sul bilancio familiare. A Milano, non ne parliamo neanche.
Che poi mica parliamo di risparmiare 20 euro al mese eh. Secondo l’ultima indagine di Altroconsumo, una famiglia può arrivare a tagliare fino a 3.700 euro l’anno semplicemente cambiando supermercato. Vabbèèèè ma allora siamo tutti orecchi. Occhi. Insomma, avete la nostra attenzione.
Quanto è aumentata la spesa negli ultimi anni
La sensazione di uscire dal supermercato con due sacchetti e il mutuo sulle spalle purtroppo ha una base molto concreta.
Secondo i dati raccolti da Altroconsumo, tra marzo 2024 e marzo 2025 i prezzi nei supermercati italiani sono aumentati in media del 2,2%. Il problema è che questo rincaro si aggiunge a quelli degli anni precedenti: dal 2021 a oggi i prezzi sono saliti del:
- +26% nei discount
- +24% nei supermercati
- +23% negli ipermercati
La cosa interessante è che proprio i discount, che una volta venivano associati alla spesa “basic”, oggi stanno diventando sempre più competitivi anche sulla qualità. Più scelta, prodotti migliorati e assortimenti più ampi hanno cambiato parecchio il mercato.

Qual è il supermercato più economico in Italia
Secondo Altroconsumo, il re assoluto del risparmio resta Eurospin.
Nella classifica dei discount più convenienti d’Italia, Eurospin conquista il primo posto con indice 100, che rappresenta il valore più basso e quindi il miglior prezzo. Dietro troviamo:
- Aldi
- In’s Mercato
- Lidl
Per capirci: facendo la spesa nel punto vendita più conveniente, una famiglia da quattro persone può risparmiare fino al 40% rispetto alla media nazionale. Roba che a fine anno pesa parecchio.
Chi vince sulla spesa reale
Qui arriva la parte interessante.
Perché nella vita vera nessuno compra soltanto prodotti ultra low cost o solo marche premium. La maggior parte delle persone fa una spesa “mista”: un po’ di marca, un po’ di prodotti del supermercato, qualche offerta e il classico acquisto impulsivo davanti ai biscotti.
Ed è proprio su questo tipo di carrello che cambia la classifica del supermercato più economico.
Nel cosiddetto “carrello misto”, infatti:
- In’s Mercato conquista il primo posto
- Eurospin arriva subito dietro
- Lidl completa il podio
Quindi Eurospin resta il campione del risparmio puro, ma In’s sembra essere quello che riesce meglio a bilanciare convenienza e spesa quotidiana realistica.
E Esselunga? Conviene oppure no?
Qui si entra in territorio delicato per tanti milanesi.
Perché Esselunga continua a essere amatissima per qualità percepita, assortimento e prodotti a marchio proprio, però sui prezzi puri resta più alta rispetto ai discount.
Nella classifica di Altroconsumo:
- Esselunga Superstore ha indice 116
- Esselunga classica arriva a 117
Che significa? Che mediamente costa di più rispetto ai discount come Eurospin o Lidl, ma vabbè, lo sapevamo già. Però il punto è anche un altro: chi sceglie Esselunga spesso lo fa per comodità, qualità dei freschi, servizi e varietà dei prodotti.
Insomma, più che il supermercato più economico, qui si entra nella categoria “spesa premium ma ancora umana”.

La sorpresa tra i supermercati tradizionali
Tolto il mondo discount, il supermercato tradizionale che sorprende di più è Famila.
Secondo Altroconsumo è la catena più conveniente nella categoria “spesa mista”, con possibilità di risparmio fino a circa 200 euro l’anno rispetto alla media.
Subito dietro troviamo:
- Spazio Conad
- Conad
- Pam
- Panorama
Qui il vantaggio economico è meno clamoroso rispetto ai discount, ma aumenta la scelta di prodotti di marca e private label più curate.
Dipende un po’ da dove vivi
C’è poi un’altra variabile che pesa parecchio: la città in cui fai la spesa.
Secondo lo studio:
- al Nord i prezzi medi tendono a essere più bassi (davvero???)
- Centro e Sud risultano mediamente più cari
- Sassari è la città con la spesa più alta in assoluto
In alcune città come Como, Verona e Bologna la differenza tra il supermercato più caro e quello più conveniente supera addirittura i 1.300 euro annui. A Napoli e Caserta invece le differenze tra insegne sono molto più contenute.
Quindi qual è il supermercato più economico?
Dipende da come fate la spesa.
Se l’obiettivo è spendere il meno possibile in assoluto, Eurospin continua a dominare. Se invece cercate un equilibrio tra convenienza e carrello realistico, allora In’s Mercato e Lidl sembrano essere le opzioni più intelligenti.
Poi certo, alla fine ognuno ha il suo rituale:
- chi giura fedeltà eterna a Esselunga
- chi entra da Lidl “solo per il latte” ed esce con il kayak gonfiabile
- chi ormai gira tre supermercati diversi per ottimizzare le offerte come un trader di Wall Street
E vista l’aria che tira sui prezzi, probabilmente continueremo tutti così ancora per un bel po’.








