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La storia di John, il migrante che spazza le strade gratis: “Non c’è lavoro, ma voglio integrarmi”

Se il lavoro non va da John, John va dal lavoro. A Milano c’è un migrante nigeriano che ha deciso di rimboccarsi le maniche senza che nessuno gli dicesse un fico secco. Non c’è nulla di politico, dimostrativo o provocatorio in questa storia che parla di educazione, volontà e integrazione.John Light è un 28enne che, […]

Se il lavoro non va da John, John va dal lavoro. A Milano c’è un migrante nigeriano che ha deciso di rimboccarsi le maniche senza che nessuno gli dicesse un fico secco. Non c’è nulla di politico, dimostrativo o provocatorio in questa storia che parla di educazione, volontà e integrazione.

John Light è un 28enne che, pur di integrarsi nel nostro paese, ha deciso di fregarsene del suo essere momentaneamente disoccupato, improvvisandosi spazzino. Ogni mattina, con sorriso, scopa, paletta e sacchetti dell’immondizia si mette al lavoro al di fuori delle fermate della metro, spazzando via la sporcizia.

«Non potevo più restare a casa a dormire senza far nulla. So che non c’è lavoro, ma voglio integrarmi e le persone apprezzano il mio lavoro. Nessuno mi ha mai insultato, anzi, mi ringraziano tutti e alcuni lasciano una moneta da uno o due euro. È così che sopravvivo», ha raccontato il ragazzo a MilanoToday.it.

«Sono scappato dalla Nigeria perché, anche se non c’è la guerra, la situazione è forse addirittura peggiore della guerra. La mia famiglia è ancora lì, ma tornare sarebbe un suicidio. So che qui ci sono alcuni che non vogliono i migranti, ma chiedo loro di ripensarci. Non siamo tutti buoni, ma nemmeno tutti cattivi», ha continuato quello che sembra solo un ragazzo che cerca di fare la cosa giusta.

Se non è essere davvero Imbruttiti questo!

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