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E adesso le palme potrebbero spuntare anche davanti al Museo della Scienza e della Tecnica

Sono ovunque, pronte a colonizzarci e diventare i soggetti principali di illuminate e animate case history da cattedre social. Prima in Duomo e ora anche in Via San Vittore: scherzi a parte, si tratta delle palme che potrebbero essere piantate, su due file, nello slargo in cui si trova l’omonima basilica e l’ingresso del Museo […]

Sono ovunque, pronte a colonizzarci e diventare i soggetti principali di illuminate e animate case history da cattedre social. Prima in Duomo e ora anche in Via San Vittore: scherzi a parte, si tratta delle palme che potrebbero essere piantate, su due file, nello slargo in cui si trova l’omonima basilica e l’ingresso del Museo della Scienza e Tecnologia.

La proposta – perché per il momento solo di questo si tratta -, è stata presentata alla commissione urbanistica del Municipio 1 a Marco Granelli (assessore comunale alla mobilità) come opera di riqualifica delle zone in cui sono in corso i lavori per la costruzione della nuova M4.

Dopo aver optato per il senso unico fino a via de’ Togni e il ripristino del doppio senso di marcia da viale di Porta Vercellina all’ospedale San Giuseppe, ecco quindi la ciliegina sulla torta: 30 belle palme con foglie seghezzate e altezza non indifferente.

Inutile dirvi che in Comune hanno iniziato fin da subito a tirarsi i capelli. C’è chi come Mattia Abdu (assessore Pd all’urbanistica) ha qualche perplessità pur apprezzando nel complesso il progetto: “non penso che si sposino con le caratteristiche architettoniche della piazza”.

Piuttosto, propone di “dare ordine a via San Vittore, penso ad esempio al nuovo parcheggio taxi a servizio delle attività ospedaliere e la definitiva eliminazione dei binari del tram non usati dagli anni Sessanta. Puntiamo poi a garantire in ogni caso il passaggio dei bus Atm in via San Vittore e alla sistemazione di vicolo San Vittore, la piccola porzione di strada che si congiunge con l’area alle spalle del Museo della Scienza e Tecnologia”.

Federico Benassati (Forza Italia) non trattiene invece il disgusto per il pessimo progetto che si sposa poco “con il contesto urbano di Milano, come è già stato per piazza del Duomo”. Perplessità espresse anche rispetto a tutto il resto: “Ciclabili in doppio senso di marcia, marciapiedi da cinque metri di larghezza, sedi stradali ristrette e palme davanti al Museo della Scienza. A risentire di questo progetto sarà la viabilità della zona che verrà strozzata. Le automobili non potranno più circolare, il traffico aumenterà notevolmente. Questa è anche una zona di passaggio per le ambulanze, data la presenza dell’ospedale San Giuseppe. In corsie così strette, i mezzi di soccorso faranno fatica a passare”.

Ultimo a Palazzo Marino a esprimere il proprio parere è Fabrizio De Pasquale (capogruppo di Forza Italia) che, dopo aver alzato la paletta rossa per la questione viabilità come i colleghi, davvero non si capacita della “fissazione inspiegabile della giunta per le palme”.

Effettivamente è un punto su cui si interroga – anche e soprattutto – il web. Ok il tropical touch e la grande resistenza, ma davvero non ci sono altre tipologie di arbusti adatti a far splendere la nostra città?

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