Skip to content
Dopo il parto i papà possono restare a dormire in ospedale: ad Abano Terme parte una piccola (grande) rivoluzione / A Milano in agosto?! Nessun problema: ecco cosa fare per svoltare l’estate nella City / Com’è che a Milano la pizza è diventata gourmet (anche nei prezzi) / Solo per dirvi che il trend dell’estate 2026 è collezionare creme solari / I Dopamine Sites sono il nuovo trend coreano: siti per fumare, mangiare, fare shopping senza limiti… ma per finta / Dopo 5 anni torna il Capodanno in piazza Duomo: il Comune cerca chi lo organizza / Pensate un po’, fa così caldo che le aziende di condizionatori volano in Borsa / Voi lo sapete quanto costa trasferirsi a Milano (e quanto ti resta in tasca)? Vai col check / Voi lo sapete quali sono i 5 quartieri più ricchi di Milano? Vai col check / Dove si trova la casa di Michelle Hunziker a Milano e perché racconta perfettamente il suo stile / Dopo il parto i papà possono restare a dormire in ospedale: ad Abano Terme parte una piccola (grande) rivoluzione / A Milano in agosto?! Nessun problema: ecco cosa fare per svoltare l’estate nella City / Com’è che a Milano la pizza è diventata gourmet (anche nei prezzi) / Solo per dirvi che il trend dell’estate 2026 è collezionare creme solari / I Dopamine Sites sono il nuovo trend coreano: siti per fumare, mangiare, fare shopping senza limiti… ma per finta / Dopo 5 anni torna il Capodanno in piazza Duomo: il Comune cerca chi lo organizza / Pensate un po’, fa così caldo che le aziende di condizionatori volano in Borsa / Voi lo sapete quanto costa trasferirsi a Milano (e quanto ti resta in tasca)? Vai col check / Voi lo sapete quali sono i 5 quartieri più ricchi di Milano? Vai col check / Dove si trova la casa di Michelle Hunziker a Milano e perché racconta perfettamente il suo stile
CONDIVIDI:
Link copiato!

Finalmente Milano dedicherà una statua pubblica a una donna: ecco i nomi in lizza

A Milano non c'è nessuna statua dedicata a una figura femminile, ad eccezione delle Madonne e delle sante. Ora il Comune sta lavorando per realizzare la prima, ma mancano i soldi

Se escludiamo la Madunina e le varie sante – e la statua Figura di Rachele Bianchi in via Vittor Pisani, che rappresenta un personaggio femminile non aulico -, a Milano non c’è manco una statua dedicata a una donna. Una terrena, insomma. Che brutta cosa. Oh, lo dice il censimento: su 121 monumenti pubblici dedicati a personaggi celebri, 121 raffigurano uomini. E sì che di donne meneghine degne di nota ne abbiamo a palate.

In Comune, però, si sta cercando di cambiare rotta. E sarebbe anche ora. La presidente della Commissione Welfare Angelica Vasile, consigliera Pd, ha presentato una mozione, votata da tutta l’aula, per chiedere al sindaco di impegnarsi per la realizzazione del primo monumento dedicato a una figura femminile. Vasile ha poi pensato bene di coinvolgere anche le scuole, affinché indicassero delle milanesi che hanno detto la loro in campo artistico, scientifico, politico. Mica difficile.

maria_gaetana_agnesi._redenti.jpg

Intanto, l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno si è impegnato a individuare l’artista che dovrà realizzare la scultura. Quindi, insomma, ghe sem. A breve Vasile si presenterà da Del Corno con una lista di nomi e l’assessore dal canto suo porterà il nome dell’artista. Un bell’incontro di forze. C’è giusto un little problem: la grana. Realizzare una statua costa e pare che in un momento di crisi come questo il Comune non riesca a scucire il necessario. E quindi che si fa? Si cercano sponsor, of course. “Il tema è importante, faccio un’appello affinché si trovi uno sponsor che ci aiuti nella realizzazione del monumento”, ha detto la presidente della Commissione Pari Opportunità Diana De Marchi.

artemisiagentileschi.jpeg

Per quanto riguarda il soggetto della statua, no problem. Ce ne sono tante. Tipo, la matematica e filosofa Maria Gaetana Agnesi, vissuta nel ‘700, prima donna autrice di un libro di matematica. O magari la pittrice Artemisia Gentileschi, la pedagoga Maria Montessori, la patriota e mecenate Clara Maffei, la duchessa di Milano Bianca Maria Visconti. “Nonostante l’anno difficile, siamo andati avanti nel nostro lavoro”, ha spiegato Vasile. “Per evitare che ci siano strumentalizzazioni politiche che farebbero perdere di vista il valore del progetto abbiamo deciso di partire con figure di donne lontane nel tempo in modo che non ci siano pretesti che blocchino o rallentino l’operazione”.

E allora, la vogliamo mettere in piedi la prima statua di donna a Milano? E magari poi pensiamo alla seconda, che 1 su 122 statue è comunque poca roba.

CONDIVIDI:
Link copiato!