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Presi male dalla palestra? Forse “soffrite” di gymtimidation (ma tranqui, non è grave)

Molte persone (specialmente donne) si vergognano di andare in palestra perché si sentono insicure del proprio corpo. Una menata che, però, si può superare.

Imbruttiti, siamo piuttosto certi che molti di voi abbiano segnato – tra i buoni propositi 2023 – l’immancabile fare sport. E puntualmente state già per mollare, vero o no? Un classicone. I motivi che ci fanno desistere sono tanti: zero tempo, zero voglia, zero risultati. Tra questi, però, potrebbe essercene uno che merita di essere approfondito e, perché no, superato: la gymtimidation. La solita parolona anglo che indica sostanzialmente la timidezza da palestra. Quello sbatti che ci assale quando ci sentiamo inadeguati, non all’altezza dei palestratoni tonici che ci girano intorno. Vi siete mai sentiti così?

Allora, prima di tutto tranqui: non è grave. La gymtimidation colpisce un botto di gente, come emerso da un sondaggio della piattaforma americana Fitrated. Un imbarazzo particolarmente diffuso tra le donne (il 65% contro il 36% degli uomini) e che spesso scoraggia la frequentazione della palestra. Stando al sondaggio, la menata principale (55%) riguarda l’aspetto fisico: si prova imbarazzo per il proprio corpo e si teme di essere presi in giro. C’è poi un 49% di intervistate che prova disagio con l’abbigliamento sportivo super aderente, mentre il 25% teme di sembrare impacciata e ridicola. 

Il problema è che più ci facciamo condizionare dalla gymtimidation, più restiamo passivi e sedentari, più sentiamo il nostro corpo poco allenato e più andiamo in sbatti. Un loop infinito. Ecco perché tocca insistere, prendere coraggio e superare l’imbarazzo. Rendetevi conto che, nella maggior parte dei casi, pure la persona che vi sembra più figa probabilmente ha delle insicurezze tutte sue. Come suggerito da un approfondimento del Guardian, il primo consiglio rivolto a chi soffre di timidezza da palestra è che “a nessuno interessa quello che stai facendo”. Quindi mentre voi siete convinti di essere sotto osservazione da parte di tutta la sala, è probabilissimo che in quel momento non vi stia cagando nessuno. Se però la palestra che frequentate proprio non vi piace, cercatene un’altra. Provate spazi diversi, magari ne trovate uno poco frequentato o con persone che vi fanno sentire più tranquilli. O – semplicemente – provate a cambiare orario (se potete).

Altro consiglio: fateci l’abitudine. Alcuni studi indicano che abituarsi alla palestra richiede in media 66 giorni, dopo i quali andare a fare pesi e step diventa una routine consolidata. I primi giorni possono essere difficili, ma mano a mano che andrete avanti vi sentirete più sicuri di voi e fieri di essere riusciti a mantenere l’impegno che vi eravate dati. Se vi piacciono le attività di gruppo, iscrivetevi a un corso: vedere sempre le stesse facce e magari farvi qualche amico potrebbe stimolarvi a continuare senza imbarazzi. Altra dritta: se potete permettervelo, affidatevi a un allenatore. Come suggerisce il personal trainer Ravi Davda, interpellato dal Guardian, “è molto meno intimidatorio quando vai in giro con qualcuno che sa cosa sta facendo”.

Oh, se poi siete ancora presi male, cambiate. Si può fare sport pure senza smanettare con gli attrezzi. Cercate un’opzione che vi ispiri di più, dallo yoga al crossfit passando per il ballo o pilates. L’alternativa perfetta per voi esiste, no panic!

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