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Icardi a Milano per il divorzio da Wanda Nara, che vuole un mantenimento “extra lusso”

Denunce, frecciatine e tutto quello che c'è da sapere dopo la prima udienza

Raga, che botta. L’udienza di divorzio tra Mauro Icardi e Wanda Nara è stata un mix esplosivo di drama, vendette social e frecciatine che manco in un reality. E no, non si tratta della trama di una telenovela argentina, ma della vita vera, o meglio, di uno dei divorzi più chiacchierati degli ultimi anni.

Icardi in aula, Wanda no: il primo round è servito

Il tribunale di Milano ha visto sfilare Mauro Icardi, bello carico e presente fisicamente all’udienza, mentre Wanda Nara ha scelto la via del telelavoro… anzi no, proprio dell’assenza. La showgirl argentina (nonché ex agente di Icardi) ha preferito restarsene in Argentina, mandando i suoi avvocati a rappresentarla.

Naturalmente, non ci aspettavamo niente di troppo sobrio dall’udienza. E infatti, mentre i giudici cercavano di capire se la separazione dovesse essere gestita in Italia o in Argentina, Mauro Icardi ha pensato bene di regalare al popolo di Instagram un contenuto di puro fuoco: una foto di Johnny Depp nel bel mezzo del processo con Amber Heard, accompagnata dalla frase “Tic, tac, tic, tac. Abbiamo 3 capitoli… Il primo è chiuso. Felice, molto felice”.

Il post criptico del bomber ha acceso il dibattito. Ma cosa voleva dire? Che sta vincendo la guerra giudiziaria? Che Wanda dovrà pagargli i danni morali? Wanda, da parte sua, non ha risposto direttamente, ma conoscendo il suo stile potrebbe farlo presto con un post tipo “Regina senza re” o qualche stoccata del genere.

E ora che succede?

Per ora siamo solo al primo episodio di questo divorzio-battle. Le questioni in ballo non sono poche: c’è l’affidamento delle figlie Francesca e Isabella, la divisione dei beni e il piccolo dettaglio di capire se la separazione verrà gestita in Italia o in Argentina. Wanda ha già fatto sapere che per lei il tribunale argentino sarebbe la scelta più logica, visto che ormai vive lì con le bambine. “Wanda Nara aveva accettato quella giurisdizione, ma ora chiede il trasferimento, sostenendo che il divorzio sarebbe iniziato in Argentina a ottobre, con l’assistenza della dottoressa Rosenfeld. Tuttavia, non hanno mai presentato la domanda, quindi il divorzio non è mai stato avviato” hanno spiegato nel corso del programma argentino LAM. Icardi, invece, preferirebbe Milano, che è un po’ come dire “Voglio giocare in casa con i miei avvocati”.

La richiesta di mantenimento

Tra i tempi più “hot”, la richiesta di mantenimento da parte di Wanda Nara, che dall’ex marito vorrebbe 500 mila euro mensili, cifra “in linea con uno stile di vita che contempla il noleggio del jet privato come unica soluzione di trasporto“. Dal canto suo, il calciatore ha chiesto che venga riconosciuto il tradimento della sua ex moglie con Keita Balde. Wanda ha rilanciato con una denuncia, all’ex, per presunti maltrattamenti nei confronti di Benedicto Lopez, il figlio avuto tredici anni fa da Maxi Lopez. Che poi in passato era stato Icardi a denunciare Nara, per sottrazione di minore, quando la showgirl e opinionista portò le due figlie in Argentina – secondo icardi – senza il suo consenso.

Vabbè raga, avete capito. C’è tanta ciccia per noi vecchie zabette curiose.

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