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Come cambia Porta Genova: lo scalo diventa il place to be (temporaneo) del tempo libero

E intanto l'ultimo treno in stazione partirà a dicembre.

Porta Genova, lo scalo ferroviario più vecchio della City – inaugurato nel 1870, quando il massimo del traffico era la diligenza – dice (forse) addio ai treni. E intanto si fa bello per diventare il nuovo quartier generale del free time con ape incluso. Design, bar, localini fighi, hub per rider, ciclofficine… insomma, un bel pacchetto all-inclusive in attesa che qualcuno si decida a firmare ‘sto benedetto masterplan per la rigenerazione vera.

Che dite, è tutto temporaneo? Certo. Ma conoscete Milano: qui anche i temporary diventano eterni, vedi il chiosco in Darsena del 2004 che doveva durare sei mesi e invece…

Quindi, mentre i milanesi aspettano che si sblocchi il piano di vendita dei 88 mila mq dello scalo (che neanche in zona Maciachini si vedono certi numeri), si parte col piano B: usi temporanei, ma seri. Con tanto di cronoprogramma.

Cosa bolle nel pentolone?

Già dal 2017 il Comune, prevedendo che tra un permesso e un ricorso ci sarebbero voluti più anni che per l’Expo, ha detto: raga, almeno facciamoci qualcosa intanto che aspettiamo il miracolo. E così eccoci qui, con una tabella di marcia che promette:

. estate 2025: partenza soft. Bar, locali, attività sociali e ricreative. Target: giovani, creativi e chi ha voglia di bere qualcosa.

. 2027: entra in scena l’hub per i rider. Finalmente uno spazio umano per chi pedala come un dannato tra i Navigli e la movida. Colonnine per ricaricare il cellulare, una ciclo-officina, magari pure un bagno decente.

Insomma, si passa da scalo ferroviario a scalo social. Addio binari, benvenuti bistrot.

E se vi state chiedendo che fine farà la stazione vera e propria, vi fermiamo subito: non si demolisce niente. La Soprintendenza ha detto che è un bene storico, quindi se la tengono lì, magari ci fanno un museo del treno, un coworking vintage, o semplicemente un backdrop Instagrammabile.

La linea Milano-Mortara? Spostata a Rogoredo (ciaone). L’ultimo treno da Porta Genova potrebbe partire a dicembre, in anticipo di due anni rispetto al previsto. Incredibile.

Autrice: Francesca Tortini

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