Skip to content
Tutto vero:a un festival del cinema è stato proiettato un film in 1,5x per attirare la Gen Z / Milano capitale dei matrimoni “per pochi intimi”: quasi una coppia su due invita meno di 30 persone / La tenuta di Al Bano Carrisi in Puglia: quanto costa concedersi un po’ di Felicità a Cellino San Marco? / “Devo farcela per le mie bimbe”. Natalia Paragoni ha un tumore: cos’è il linfoma di Hodgkin / Le sagre di giugno in Lombardia: 8 appuntamenti da non perdere (e c’è anche la Sagra Imbruttita!) / 7 motivi per visitare il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano / Non benissimo la situa clima, sta arrivando El Niño: “Caldo record ed eventi estremi” / Ilary Blasi in vacanza con Bastian Muller, quanto costa la villa da sogno / Annunci di lavoro, cambia tutto: dal 2026 indicare lo stipendio sarà obbligatorio / “Lavoro 12 ore al giorno, 7 su 7”: le parole dell’imprenditore Caspar Coppetti fanno partire il polemicone / Tutto vero:a un festival del cinema è stato proiettato un film in 1,5x per attirare la Gen Z / Milano capitale dei matrimoni “per pochi intimi”: quasi una coppia su due invita meno di 30 persone / La tenuta di Al Bano Carrisi in Puglia: quanto costa concedersi un po’ di Felicità a Cellino San Marco? / “Devo farcela per le mie bimbe”. Natalia Paragoni ha un tumore: cos’è il linfoma di Hodgkin / Le sagre di giugno in Lombardia: 8 appuntamenti da non perdere (e c’è anche la Sagra Imbruttita!) / 7 motivi per visitare il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano / Non benissimo la situa clima, sta arrivando El Niño: “Caldo record ed eventi estremi” / Ilary Blasi in vacanza con Bastian Muller, quanto costa la villa da sogno / Annunci di lavoro, cambia tutto: dal 2026 indicare lo stipendio sarà obbligatorio / “Lavoro 12 ore al giorno, 7 su 7”: le parole dell’imprenditore Caspar Coppetti fanno partire il polemicone
CONDIVIDI:
Link copiato!

È stata eletta la città più bella del mondo e no, sicuro non indovinate qual è

Roma, Venezia, New York, Parigi, Londra, ma pure Tokyo o Lisbona sono tanta roba. Ma non sono loro: state pure lì a provarci e tanto non indovinerete mai.
24 Settembre 2025

Qual è la città più bella del mondo? Vorremmo dire Milano ma – onesti – ce ne vengono in mente molte altre meritevoli del titolo. Roma, Venezia, New York, Parigi, Londra, ma pure Tokyo o Lisbona sono tanta roba. State pure lì a provarci e a tirare a indovinare, tanto non ci prenderete mai. Perché, secondo alcuni super esperti, la città più bella del mondo sarebbe Chester, in Inghilterra.

Perché proprio Chester

È stato un team di matematici a nominare Chester “città più bella del mondo“, superando Venezia che si è dovuta accontentare di un comunque prestigioso secondo posto. Lo studio ha utilizzato Google Street View per valutare le città del mondo, classificandole in base alla percentuale più alta di edifici che rispettano la “sezione aurea”.

CaXXo è la “sezione aurea”? Espressa come 1:1,618, la sezione aurea rappresenta un insieme di proporzioni che ha affascinato i matematici fin dall’antichità. Questo rapporto è frequentemente osservato nel mondo naturale. Per ragioni non del tutto note agli scienziati, gli esseri umani percepiscono gli oggetti che presentano questo rapporto come intrinsecamente belli. Risultato: Chester ha vinto con l’83,7% di “perfezione”. Chapeau.

Un manuale di storia a cielo aperto

Fondata oltre duemila anni fa, Chester conserva le mura romane più complete del Regno Unito, il più grande anfiteatro romano britannico, una cattedrale gotica da manuale e l’iconico Eastgate Clock — secondo solo al Big Ben tra gli orologi più fotografati d’Inghilterra. Il colpo d’occhio è una timeline vivente: resti romani, medievale, case Tudor, restauri vittoriani. Tutto incastrato con un’armonia che, a quanto pare, convince anche i matematici.

Chester non è però un museo fermo lì per le foto. Le strade acciottolate, i Rows a due livelli (portici con negozi sopra e sotto), i mercati coperti e i locali sul fiume Dee tengono la città in movimento. Non a caso, piattaforme come Booking l’hanno segnalata tra le mete più accoglienti: qui il “benvenuto” non è un claim, è prassi.

Una città bella regge se è anche viva: l’Università di Chester porta studenti, idee, eventi, iniziative che punteggiano l’anno. Tra festival, rassegne e storie locali (sì, anche le leggende dei vecchi alberghi “infestati”), l’atmosfera è quella giusta: memoria + curiosità + voglia di stare in giro. Ma sapete che quasi quasi, un giretto…?

CONDIVIDI:
Link copiato!