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Fermi tutti: è in vendita il casolare in cui è stato girato Il ragazzo di campagna. A chi interessa?

Il casale in cui vive Artemio a inizio film, si trova a Gambolò, nel Pavese, e costa 380mila euro. Sistemato nel 2013, comprende un'ampia parte interna ma anche un botto di terreno, in parte maneggio, in parte boschivo. Pensierino?

Iniziate a svuotare il salvadanaio, a fare una call alla banca, a chiedere prestiti ai genitori e ai nonni. Questa davvero è un’occasione che va colta immediatamente, perché l’entusiasmo è tanto e siamo certi che la proprietà andrà via in tempo zero. La casa del film Il ragazzo di campagna, capolavoro immancabile nella videoteca del Milanese Imbruttito, è in vendita. No, non il micro monolocale di Milano, no. Il casolare in cui vive Artemio all’inizio della pellicola, e dove torna per l’happy ending insieme a Maria Rosa. Il casolare – pubblicato in tutto il suo splendore su Immobiliare.it – si trova a Gambolò, nel Pavese, e costa 380mila euro. Ok, non fattibilissimo per tutti, ci rendiamo conto. Però, insomma… va che bellezza.

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Nel film il casolare si trovava nell’immaginario Borgo Tre Case, frazione di Borgo Dieci Case, il paese che faceva da sfondo alle vicende di Artemio, nel film del 1984 diretto da Castellano e Pipolo. Chiaro, non è più quel rustico un po’ dimesso del film, ma una bella villettina di campagna. Molto cute e shabby chic. “Situata all’interno dell’area protetta del Parco del Ticino, questa casa indipendente è stata il set cinematografico del film Il ragazzo di campagna con Renato Pozzetto – si legge sul sito di Immobiliare – La casa (si chiama Casa Bado’ ma su GMap risulta come Casa di Artemio) si trova in Località Crespi, è a poche centinaia di metri dalle cascine circostanti ed è a 15 minuti dal centro di Gambolò e a un’ora dal centro di Milano”.

Quindi come seconda casa ci potrebbe stare, avendo le finanze. O magari oh, anche come prima se ci piazzate un bel wi-fi per lo smart working e vivete benissimo il distacco dal resto del mondo. La casa, costruita nei primi del Novecento, è bella grande: 206 mq, di cui 173 mq interni. Ci sono soggiorno, cucina abitabile (la colazione col caffelatte), camera da letto (quella dalla quale Artemio lanciava la scarpa al gallo che al mattino lo svegliava), studio con cabina armadio (wow) e soppalco, bagno e sgabuzzino.

Gli interni sono in stile rustico – si legge ancora nell’annuncio – con travi a vista, tavelle sabbiate in cotto e pavimenti sempre in cotto. La casa è stata completamente ristrutturata nel 2013, mantenendo le caratteristiche originali”. E infatti dall’esterno si vede come abbia fatto l’upgrade: c’è un romanticissimo portico coperto di glicine, un box per i cavalli (vuoi non comprartelo un cavallo?) e una selleria comprensiva di bagno, cucinotto e stufa, che quindi volendo si potrebbe trasformare in dependance per gli ospiti. Sempre nel giardino c’è una legnaia con locale tecnico sottostante. Raga, bella è bella… no?

E poi non c’è mica solo la casa eh! Sono compresi anche 5.305 mq di terreno, in parte maneggio, in parte boschivo. “Il giardino è inserito all’interno del Parco del Ticino, in una zona in cui non è possibile edificare oltre e conta un accesso su strada sterrata da un lato e dall’altro, un accesso diretto ai boschi per una maggiore riservatezza”. Quando uscì il film ovviamente la casa conobbe un grande successo, ma poi come spesso accade venne dimenticata. Nel 2013, però, l’attuale proprietaria l’ha completamente rimessa a nuovo, preservando però quello stile rustico necessario per rivivere le sensazioni campagnole già intuite con il film. E insomma raga… chi ci prova?

Ah, ovvio: se la comprate voi che ci leggete, poi avvisateci!

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