Skip to content
La Sagra Imbruttita fa il bis! Il 24 e 25 ottobre si torna a Bergamo tra sfide culinarie, karaoke e party anni 2000 / No vabbè, il gender pay gap arriva pure nell’AI: gli assistenti «donna» pagati il 10% in meno / A Milano servono 10 anni e mezzo di stipendio per comprare una casa di 80 mq. Tutto bene, grazie / Come ti svolto il weekend: a Bergamo arriva la sagra con polenta taragna, zucca e funghi / Le sagre di ottobre in Lombardia: 11 appuntamenti da non perdere / E se Paolo Sarpi vesse il suo portale cinese? Al via la consultazione / Solo per dirvi che in Lombardia gli stranieri sono più istruiti della media nazionale (e Milano alza l’asticella) / Sempre più pensionati italiani si trasferiscono in Albania, indovinate perché… / Incredibile ma vero, il profumo giusto per farsi notare senza farsi odiare da tutti esiste / “Monza è tranquilla ma razzista”: lo scrive il Le Monde, parte la polemica / La Sagra Imbruttita fa il bis! Il 24 e 25 ottobre si torna a Bergamo tra sfide culinarie, karaoke e party anni 2000 / No vabbè, il gender pay gap arriva pure nell’AI: gli assistenti «donna» pagati il 10% in meno / A Milano servono 10 anni e mezzo di stipendio per comprare una casa di 80 mq. Tutto bene, grazie / Come ti svolto il weekend: a Bergamo arriva la sagra con polenta taragna, zucca e funghi / Le sagre di ottobre in Lombardia: 11 appuntamenti da non perdere / E se Paolo Sarpi vesse il suo portale cinese? Al via la consultazione / Solo per dirvi che in Lombardia gli stranieri sono più istruiti della media nazionale (e Milano alza l’asticella) / Sempre più pensionati italiani si trasferiscono in Albania, indovinate perché… / Incredibile ma vero, il profumo giusto per farsi notare senza farsi odiare da tutti esiste / “Monza è tranquilla ma razzista”: lo scrive il Le Monde, parte la polemica
CONDIVIDI:
Link copiato!

Milano sempre più multietnica: mai così tanti cittadini di origine straniera (egiziani in pole)

Sono stati superati i 300mila residenti di nazionalità diversa da quella italiana presenti inda City, il 21% della popolazione totale. Il quartiere più "straniero"? Loreto

Milano è sempre più multietnica, cosmopolita, multiculturale. A dircelo sono i numeri, che dipingono una città in cui la presenza degli stranieri è diventata decisamente notevole. Ora, raga: sappiamo che questo può farvi scattare il commentino scaz*ato, ma proviamo un minimo ad andare oltre, ok? Anche perché questa anima extra-milanese a Milano va analizzata e contestualizzata: sono stati superati infatti i 300 mila residenti di nazionalità diversa da quella italiana presenti inda City, il 21% della popolazione totale, e adesso all’Anagrafe nel bilancio finale del 2023 si segnalano ben 301.149 stranieri.

Ad oggi, come riporta Repubblica, i residenti a Milano sono arrivati a quota 1.417.597, il numero più alto dal 1990, quando eravamo 1 milione e 432 mila imbruttiti. In questi anni il numero degli stranieri è cresciuto sempre di più: dal 2010 nella City si sono aggiunti 100 mila persone di nazionalità diversa da quella italiana, con gli amici egiziani in pole position (45.457 residenti). Non mancano i filippini, ben 38.942, seguiti dai cinesi (37.041) che a Milano ci hanno regalato una bella Chinatown. Con 17.799 presenze sono i peruviani a prendersi il quarto posto, seguiti dai 16.724 srilankesi. Un botto di gente viene dell’Est Europa: 15.673 rumeni, 9.704 ucraini e 4.961 albanesi.

Volete sapere quali sono i quartieri più multietnici?

Un bel mosaico si trova a Loreto-Casoretto-NoLo, la zona con più stranieri in assoluto, ben 14.583. Segue Villapizzone con 13.809 stranieri, molti dei quali cinesi. cittadini cinesi. Gli egiziani si concentrano soprattutto a San Siro, dove si registrano 3.902 abitanti. Va’ che anche il centrocentro non è da meno: tipo in Duomo i non-italiani sono circa 2.500 tra filippini, francesi e srilankesi. Bel fermento anche a Brera, dove sono registrati oltre 3.200 stranieri residenti. Comuque c’è anche gente dall’Unione Europa: 16 mila persone in tutto, soprattutto francesi (4.800), spagnoli (oltre 3mila), inglesi (2.300) e tedeschi (2.100).

E speriamo che almeno gli stranieri facciano figli, altrimenti in futuro ci ritroveremo una Milano multietnica sì, ma vecchissima.

CONDIVIDI:
Link copiato!