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In Italia i prezzi delle case crescono poco rispetto all’Europa, ma Milano fa eccezione

Nell’ultimo decennio, il mercato immobiliare europeo è esploso, ma l’Italia resta penultima in classifica mentre Milano si distingue con un incremento del 49%.

Negli ultimi dieci anni, il mercato immobiliare europeo ha visto una mega impennata, con prezzi medi delle case in costante crescita. Ma mentre in molti Paesi dell’UE i valori immobiliari sono lievitati, l’Italia sembra aver scelto un ritmo decisamente più… rilassato.

L’analisi di Abitare Co. su dati Eurostat segnala che l’Italia non ha numeri di vendite immobiliari da capogiro. Eccoci, infatti, con un modesto +8,8%, piazzati quasi ultimi in classifica, davanti solo alla Finlandia (+5,5%). Insomma, non proprio un boom immobiliare, ecco. La vetta della classifica è dominata dai Paesi dell’Europa dell’Est. Ungheria, Lituania e Repubblica Ceca hanno fatto il botto con aumenti a tre cifre: +168% per gli ungheresi, +114,2% per i lituani e +111,7% per i cechi. Dieci delle prime dodici posizioni sono tutte lì, tra Est e Baltico, eccezion fatta per il Portogallo (+105,7%) e i Paesi Bassi (+83,2%). Se guardiamo alle solite superpotenze dell’Europa occidentale, anche qui l’Italia resta in panchina. Francia (+31,2%), Spagna (+47,6%) e Germania (+49,2%) ci guardano dall’alto in basso con crescite nettamente superiori.

In Italia, però, Milano si fa sentire con un aumento del 49% in dieci anni. Dietro di lei, ci sono Bologna (+33%), Firenze (+19%) e Napoli (+2%), ma poi ecco che la musica cambia. Roma affonda con un -13%, Genova tocca il fondo con un -33%, Torino e Palermo stanno giusto un po’ meglio, ma restano comunque in negativo con -5% e -21% rispettivamente.

Secondo il report “European Outlook 2025”, si prevede che l’Italia sarà uno dei principali leader europei nel mercato immobiliare per il biennio 2024-2025, con un fatturato che crescerà del 3,4% entro la fine dell’anno e del 5,7% l’anno prossimo. Secondo la research “La casa per la città del futuro” si prevede che entro il 2050 l’Italia avrà bisogno di 3,6 milioni di nuove case, con la maggior parte concentrata a Milano (5%), Roma (3%) e nei principali capoluoghi.

Ma bando alle ciance, eccoci a parlare di prezzi. Se volete una casa di circa 70 metri quadri in Europa, beh preparatevi a scucire cifre da capogiro. In cima alla lista ci sono Lussemburgo (791mila euro per 70 mq, peso) e Parigi (707K, con una media di 10.100 euro al metro quadro). Amsterdam e Stoccolma si uniscono con rispettivamente 532mila e 504mila euro. Più in basso, ma sempre sopra i 500K, troviamo Vienna, Copenaghen e Helsinki. Milano si difende bene, posizionandosi ottava con 385mila euro per 70 metri quadri, mentre Roma si piazza tredicesima con 308mila euro. Se volete spendere un po’ meno, puntate su Tallin (105mila euro), Sofia (119K) o Bucarest (126K).

Stiamo già preparando il trasloco.

Tornando a noi e allargando lo sguardo alle otto città più grandi d’Italia, Firenze e Bologna non si discostano troppo dalla media europea, dai: per una casa di 70 mq, vi serviranno 231.000 e 206.500 euro. Ma se scendiamo verso sud o ovest, i prezzi calano: Torino (175.000 euro), Napoli (171.500 euro), Genova (154.000 euro) e Palermo (133.000 euro) vi aspettano. Certamente prezzi più easy se paragonati ai centri più costosi d’Europa.

Quanti di voi vogliono improvvisamente trasferirsi a Bucarest? Dai, la Romania non è poi così malaccio.

Autrice: Francesca Tortini

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