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Quanto spende Milano per la pulizia e tutte le novità (molto fighe) in casa Amsa

Tipo che non sentiremo più il rumore dei vetri in frantumi.

Il Comune di Milano alza la posta: stesso budget, 300 milioni di euro all’anno, ma con un piano che promette di spazzare via critiche e, soprattutto, immondizia. Il nuovo contratto di servizio con Amsa non è roba da ridere, anzi: si punta a tenere la città più pulita e vivibile: un upgrade che dovrebbe essere operativo entro aprile 2025 con obiettivi sono belli ambiziosi.

La promessa? Un aumento del 40% nella frequenza di pulizia delle strade, che passano da 9.000 km a 13.000 alla settimana. Non basta? Ok, beccatevi un +66% nello svuotamento dei cestini. E se state pensando ai poveri quartieri lasciati a sé stessi, ci sono buone notizie: 100 nuove squadre di “spazzini di quartiere” entreranno in azione sei giorni su sette, con un occhio di riguardo per le aree giochi e quelle riservate ai nostri amici pelosi.

Il sindaco Beppe Sala, affiancato dagli AD Renato Mazzoncini (A2A) e Marcello Milani (Amsa), ha ribadito che il piano sarà monitorato alla grande. Che poi, diciamolo, con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 alle porte, non ci possiamo permettere figuracce. Sala l’ha detto chiaro e tondo: “Il servizio è già buono, ma dobbiamo fare meglio“.

Il nuovo contratto, che parte ufficialmente a settembre, durerà sette anni (più due opzionali). Entro il 2025 Amsa rinnoverà il 40% della sua flotta, con 300 nuovi veicoli in campo. E attenzione, saranno bianchi – basta verde – per dare quel tocco di fresh e innovazione. E non finisce qui: tutti i mezzi dovranno avere meno di nove anni, altrimenti si cambia.

Il rapporto con i cittadini? Potenziato. Amsa riceve 500K di segnalazioni l’anno e ora ha messo trenta persone dedicate a rispondere via call center, social e mail. E per i “tech addicted”, c’è pure una piattaforma digitale che gestisce in tempo reale tutte le operazioni degli operatori ecologici: controlli sui mezzi, report di fine lavoro e ottimizzazione dei processi. Tutto a portata di click.

Aggiungiamoci -30% di divieti di sosta per la pulizia delle strade, grazie a una tecnologia che usa lance ad acqua ad alta pressione. Tradotto: si pulisce pure sotto le auto parcheggiate. E per ridurre i rumori molesti? Arrivano nuovi mezzi con tecnologia “glass noise“, che dimezza il casino della raccolta del vetro. Grazie al cielo, svegliarsi col fracasso dei vetri in frantumi è una delle robe peggiori al mondo, confermate? Per quanto riguarda i cestiti, se non basta aumentare lo svuotamento, se ne metteranno di più. Fine del problema.

Autrice: Francesca Tortini

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