Skip to content
La svolta dell’estate? K1Speed, il place to be del go-kart al coperto top per tutta la family / Tutto vero: se gli uomini pulissero di più la casa crescerebbe l’occupazione femminile / Vacanze 2026, dove NON andare per NON incontrare tutti gli altri italiani / A Milano esiste la Torre Arcobaleno, ma molti non hanno idea da dove arrivi / Spendere per non pensare: cos’è il Doom Spending e perché bisogna farci attenzione / Soho House arriva a Milano: il celebre club per la riccanza aprirà nell’ex Cinema Arti nel 2028 / In Puglia vendono un gelato a 95 euro, Briatore: “Chi lo compra è un cretino” / Occhiali da sole in metropolitana: dichiarazione di stile o massima espressione della milanesità (imbruttita)? / La Francia vieta i social agli under 15: il precedente australiano, però, non è andato benissimo / A Milano arrivano le strade con precedenza alle bici: ecco dove saranno / La svolta dell’estate? K1Speed, il place to be del go-kart al coperto top per tutta la family / Tutto vero: se gli uomini pulissero di più la casa crescerebbe l’occupazione femminile / Vacanze 2026, dove NON andare per NON incontrare tutti gli altri italiani / A Milano esiste la Torre Arcobaleno, ma molti non hanno idea da dove arrivi / Spendere per non pensare: cos’è il Doom Spending e perché bisogna farci attenzione / Soho House arriva a Milano: il celebre club per la riccanza aprirà nell’ex Cinema Arti nel 2028 / In Puglia vendono un gelato a 95 euro, Briatore: “Chi lo compra è un cretino” / Occhiali da sole in metropolitana: dichiarazione di stile o massima espressione della milanesità (imbruttita)? / La Francia vieta i social agli under 15: il precedente australiano, però, non è andato benissimo / A Milano arrivano le strade con precedenza alle bici: ecco dove saranno
CONDIVIDI:
Link copiato!

Lo stress da lavoro fa più male del fumo passivo: lo dice la scienza

Altro che pausa caffè e ping pong in sala relax: lo stress da lavoro vi sta mangiando il fegato, la salute mentale e pure i risparmi. E sì, ve lo dice la scienza.

Lo stress da lavoro, quello vero, quello che si insinua tra una deadline impossibile e la chat del capo alle 23.56, è un nemico subdolo che vi consuma piano piano. Non è solo una scocciatura o una questione di stanchezza cronica: è una bomba a orologeria per la vostra salute, che ticchetta ogni giorno tra una riunione e l’altra. Secondo uno studio dei professori Jeffrey Pfeffer (Stanford) e Joel Goh (Harvard), pubblicato su Behavioral Science & Policy, lavorare in condizioni tossiche può essere tanto dannoso quanto respirare fumo passivo.

Gli studiosi hanno analizzato 228 ricerche e ne è uscito un quadro che, se siete seduti, meglio così: orari massacranti, mancanza di controllo sulle proprie mansioni, precarietà cronica e pressione continua sono tutti elementi che vi portano dritti dritti a stare da schifo. Se vi sentite sempre con la testa che scoppia, le energie sotto le scarpe e la voglia di mollare tutto per aprire un chiringuito in Salento, sappiate che non è solo un vostro problema personale: è il sistema che vi sta triturando.

Percepite l’instabilità lavorativa come un’ombra costante sulla vostra testa? Allora sappiate che la probabilità di sentirvi in condizioni di salute pessime aumenta del 50%. Siete sommersi da carichi di lavoro insostenibili e tocca fare le acrobazie per stare dietro a tutto? Rischio malattie su del 35%. E se passate più tempo in ufficio che con vostra nonna a Natale, vi beccherete pure un bel +20% di rischio di morte prematura. Lo studio non fa un confronto diretto, ma suggerisce che le conseguenze di un ambiente professionale di mer*a possono essere persino più gravi di quelle legate al fumo passivo.

Lo sappiamo, è una mazzata. Ma serve dirle, ‘ste cose.

E poi c’è l’altro lato della medaglia, quello che brucia pure il conto in banca. Secondo l’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (EU-OSHA), ogni anno in Europa lo stress lavorativo e i problemi mentali che ne derivano costano la bellezza di 240 miliardi di euro. Di questi, il 57% è legato a una perdita di produttività dovuta alle assenze per malattia. In pratica, lavorate troppo, vi ammalate per colpa del lavoro, e l’azienda perde soldi. Geniale, no?

E quando si supera il limite e si arriva al burnout, la situazione fa ancora più paura. Parliamo di un vero crollo psicofisico: ansia a mille, insonnia, distacco totale da ciò che fate, tristezza… insomma un disastro. In Italia, lo stress lavoro-correlato è riconosciuto come rischio professionale: le aziende dovrebbero valutarlo e prevenirlo, anche se molte fanno finta di nulla finché qualcuno non crolla. Ma la legge parla chiaro: tutelarvi è un loro dovere.

E voi ricordatevi che vivere per lavorare è il modo più veloce per non vivere affatto

Autrice: Francesca Tortini

CONDIVIDI:
Link copiato!