Skip to content
Roberto Burioni accende il dibattito: “Con 4.400 euro al mese a Milano fai fatica ad arrivare a fine mese” / Tutto quello che c’è da sapere su San Cristoforo, la porta segreta di Milano sul Naviglio / Ad Arese ha aperto NORMAL, il negozio definitivo con tutto ciò che non sapevi ti servisse (a prezzi onestissimi) / Siete in burnout? Tranquilli, è nato il sindacato contro lo stress del lavoro / “Non mi sento bene, devo vomitare”. Malore per Sinner, come sta / Nonne sulle supercar: in UK nasce Granborghini, il progetto contro la solitudine degli anziani [VIDEO] / “Finita sotto i ferri”. La cantante italiana in ospedale, come sta / Tutti a farsi video mentre girano sulle palle del toro in Galleria: ora gli serve un restauro / Ma come mai Paolo Sarpi è una delle zone più controverse di Milano? / Khaby Lame, che succede? Alla fine l’accordo miliardario annunciato non si è mai concretizzato / Roberto Burioni accende il dibattito: “Con 4.400 euro al mese a Milano fai fatica ad arrivare a fine mese” / Tutto quello che c’è da sapere su San Cristoforo, la porta segreta di Milano sul Naviglio / Ad Arese ha aperto NORMAL, il negozio definitivo con tutto ciò che non sapevi ti servisse (a prezzi onestissimi) / Siete in burnout? Tranquilli, è nato il sindacato contro lo stress del lavoro / “Non mi sento bene, devo vomitare”. Malore per Sinner, come sta / Nonne sulle supercar: in UK nasce Granborghini, il progetto contro la solitudine degli anziani [VIDEO] / “Finita sotto i ferri”. La cantante italiana in ospedale, come sta / Tutti a farsi video mentre girano sulle palle del toro in Galleria: ora gli serve un restauro / Ma come mai Paolo Sarpi è una delle zone più controverse di Milano? / Khaby Lame, che succede? Alla fine l’accordo miliardario annunciato non si è mai concretizzato
CONDIVIDI:
Link copiato!

Ci sono 4 aziende italiane nella top 20 europea dove si lavora da dio

Il Financial Times, in collab con Statista, ha fatto uscire la lista delle 1000 migliori aziende europee dove è bello lavorare davvero.

In un mondo in cui “siamo una famiglia” spesso significa “ti paghiamo poco e ti chiediamo gli straordinari con un sorriso”, sorprende trovare aziende dove lavorare non è una condanna, ma quasi un privilegio. E no, non stiamo parlando delle classiche startup con il ping pong in corridoio e il frigo pieno solo il primo giorno. Il Financial Times, in collab con Statista, ha fatto uscire la lista delle 1000 migliori aziende europee dove è bello lavorare davvero. E attenzione attenzione: ben 4 italiane sono finite nella top 20.

Il metodo? Serio: 4 milioni di valutazioni

Il ranking è basato su un sondaggio anonimo tra i dipendenti di aziende con più di 500 lavoratori in tutta Europa. Le domande erano due, ma toste:

. Consiglieresti la tua azienda ad amici e parenti?
. Come giudichi le aziende concorrenti?

Il risultato? La classifica vede al comando la Germania (che ci crede tanto nei diritti dei lavoratori), seguita da Francia e Regno Unito. Ma l’Italia, signore e signori, si difende alla grande con quattro nomi che spaccano.

Campari – 5° posto

Leader mondiale degli alcolici e motivo principale per cui “aperitivo” è diventata religione. La sede è a Milano, quindi già parte in pole. Cambio recente al vertice: Simon Hunt ha preso il timone da Matteo Fantacchiotti. Ma a quanto pare, al di là degli shaker, si respira anche un’aria niente male.

Tod’s – 11° posto

Diego Della Valle saluta la Borsa dopo 24 anni, ma Tod’s continua a macinare stile e qualità. A capo del brand adesso c’è John Galantic, ex Chanel. Insomma, niente male come cambio di look. E i dipendenti? Soddisfatti, pare.

Ferrari – 12° posto

Quando il tuo badge aziendale ha il Cavallino Rampante sopra, già parti bene. La Ferrari non solo continua a dominare nel lusso su quattro ruote, ma si prepara anche al grande salto: la prima Ferrari elettrica della storia è in arrivo.

Versace – 17° posto

Brand iconico che non ha bisogno di presentazioni, Versace ha appena vissuto un twist importante: è stata acquistata da Prada Group per 1,25 miliardi di euro. Eppure, l’ambiente di lavoro sembra rimanere top.

Dai, sapere che ci sono aziende italiane che trattano bene i propri dipendenti, investono in benessere e ti fanno venir voglia di timbrare il cartellino… beh, è già qualcosa.

 
 

CONDIVIDI:
Link copiato!