Skip to content
Prima web e AI, poi il dottore: a Milano ci curiamo sempre di più “su Internet” / Sfera Ebbasta fa la storia a Milano: è il primo artista al mondo a girare un video davanti all’Ultima Cena / ATM compie 95 anni e trasforma tre vetture in gallerie d’arte color oro [FOTO] / A Venezia è polemica-scontrino: toast, croissant e due Spritz a 72 euro, di cui 7 di “supplemento musica” / A Milano anche andare al mercato costa una fucilata: fagiolini a 33 euro al chilo, carote quadruplicate / Bollo auto, nel 2027 oltre 5 milioni di veicoli esentati in Lombardia. Ma è già polemica / A Milano i prezzi delle case crescono ancora (e pure nell’hinterland) / I milanesi all’estero sono aumentati del 48% in dieci anni / Max Mariola lascia Milano per Bali: «Mio figlio mi ha detto: “Voglio meno soldi e più tempo con te”» / Costretta a licenziarsi per prendere il figlio al nido: “Ho chiesto smart o part time temporaneo, mi hanno detto no”. [ INTERVISTA] / Prima web e AI, poi il dottore: a Milano ci curiamo sempre di più “su Internet” / Sfera Ebbasta fa la storia a Milano: è il primo artista al mondo a girare un video davanti all’Ultima Cena / ATM compie 95 anni e trasforma tre vetture in gallerie d’arte color oro [FOTO] / A Venezia è polemica-scontrino: toast, croissant e due Spritz a 72 euro, di cui 7 di “supplemento musica” / A Milano anche andare al mercato costa una fucilata: fagiolini a 33 euro al chilo, carote quadruplicate / Bollo auto, nel 2027 oltre 5 milioni di veicoli esentati in Lombardia. Ma è già polemica / A Milano i prezzi delle case crescono ancora (e pure nell’hinterland) / I milanesi all’estero sono aumentati del 48% in dieci anni / Max Mariola lascia Milano per Bali: «Mio figlio mi ha detto: “Voglio meno soldi e più tempo con te”» / Costretta a licenziarsi per prendere il figlio al nido: “Ho chiesto smart o part time temporaneo, mi hanno detto no”. [ INTERVISTA]
CONDIVIDI:
Link copiato!

Prima web e AI, poi il dottore: a Milano ci curiamo sempre di più “su Internet”

Il medico di base? Bravo, eh, ma quanto ti fa aspettare... E poi, la sala d'attesa, i vecchietti... Con l'AI, invece, noi Milanesi siamo a posto: magari si sbaglia ma vuoi mettere la comoditaaaac?!
24 Settembre 2026

Dubbi sulla salute? A Milano la prima risposta si cerca in digitale… che il solo pensiero della segreteria telefonica o della segretaria spettinata del medico di base ci fa venire l’orticaria. Oh, lo dice l’Osservatorio Sanità di UniSalute, in un’indagine realizzata da Nomisma: il 63% dei milanesi usa “principalmente strumenti digitali” — motori di ricerca, app e chatbot — per cercare info su malattie e farmaci. Non abbiamo mandato in pensione il dottore della mutua: però, prima di chiamarlo, prenotare una visita o aspettare una risposta, proviamo a capire qualcosa da soli. Aspettare non fa per noi, d’altronde.

L’abitudine pare ormai consolidata: la tecnologia non sostituisce il professionista, ma diciamo che ritarda il momento in cui ci rassegniamo a chiamarlo e a metterci in fila. Abbiamo cominciato un po’ timidi e di nascosto con Google. Poi sono arrivate le app. Adesso ci sono anche i chatbot e l’AI. L’intelligenza artificiale, d’altronde, è già entrata nel quotidiano di più della metà degli intervistati (il 54% dichiara di usarla almeno una volta alla settimana) e tra questi il 28% la consulta anche per questioni legate alla salute.

Per ora, non si tratta di sostituzione completa, anzi, il Sciur Dutur resta avanti anni luce nel nostro ranking: il 79% degli intervistati lo considera più affidabile, il 78% più empatico e il 70% più accurato, soprattutto quando si parla di costruire una cura personalizzata. Doctor Tech, però, vince a mani basse sul tempo: il 70% la considera più rapida, il 67% più facile da raggiungere.

Medico Vs. AI

Il medico, anche il più sveglio, ha orari, appuntamenti, telefonate, liste di attesa… Il motore di ricerca, l’app o il chatbot sono sempre con noi, pronti non appena il dubbio ci attanaglia. E in una città dove il tempo è tutto e sempre poco, è normale che diventi un criterio di scelta, anche per decidere come ci sentiamo.

Online cerchiamo soprattutto una prima risposta: nel 44% dei casi vogliamo capire se con certi sintomi dobbiamo proprio fare una visita… mica che la prenotiamo e poi lo sbatti non serviva! Il 38% di noi cerca spiegazioni su una diagnosi già ricevuta, il 34% prova a interpretare analisi e referti, mentre il 30% cerca info su esami, ospedali e percorsi di cura.

Diciamo, non è che vogliamo sostituire il medico: vogliamo solo capire se dobbiamo proprio disturbarlo. La tecnologia serve per decidere se telefonare, per arrivare preparati all’appuntamento o semplicemente per tradurre un referto incomprensibile a chi non abbia una laurea in Medicina e specializzazione in Internistica.

L’intelligenza artificiale aggiunge quel tocco in più: risponde interagendo e propone spunti ulteriori. Non ci dà solo dieci link, ma prova a costruire una spiegazione diretta. E qui comincia anche una scommessa. Quasi un intervistato su due, il 47%, pensa che l’AI sbagli più facilmente di un medico. Eppure una parte crescente di noi continua a usarla: sappiamo che può sbagliare, ma le chiediamo comunque consiglio. Aspettare non è il nostro forte, evidentemente… mentre scommettere ci piace moltissimo!

Comunque, per ora i confini restano al loro posto. Il 71% dei milanesi intervistati ritiene che l’intelligenza artificiale possa affiancare la medicina tradizionale, non sostituirla. Solo il 19% considera possibile una sostituzione almeno parziale, mentre il 10% non la ritiene proprio adatta all’ambito sanitario.

Eppure chi la prova resta generalmente soddisfatto: il 90% di chi ha posto all’AI domande su salute e benessere valuta positivamente le risposte ricevute. Resta poi un 27% di milanesi che non vuole sentir parlare di diagnosi online e dichiara di affidarsi soltanto al medico di base o agli specialisti.

Gli altri, invece, hanno ormai superato il primo livello del nuovo gioco online “TrovaMalanno”. Prima si cerca. Poi, se serve, si chiama. E se non c’è verso, beh, allora tocca proprio mettersi in fila fra i virus intestinali e le dermatiti altrui… continuando a chiedere a Gemini, Chat e Claude fino a un istante prima di entrare in ambulatorio.

CONDIVIDI:
Link copiato!