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“Il Pronto Soccorso del Sacco è vuoto, l’emergenza non esiste”: ma il video delle negazioniste è una cagata pazzesca

Fortunatamente, in questo clima di ansia e preoccupazione, ogni tanto c’è qualcuno che ci strappa un sorriso. I negazionisti, per esempio. Con le loro idee strampalate, con la loro visione complottistica, il 5 G, l’inutilità delle mascherine e tutto il resto. In fondo gli si vuol bene. L’ultima genialata arriva da due sciure che si […]

Fortunatamente, in questo clima di ansia e preoccupazione, ogni tanto c’è qualcuno che ci strappa un sorriso. I negazionisti, per esempio. Con le loro idee strampalate, con la loro visione complottistica, il 5 G, l’inutilità delle mascherine e tutto il resto. In fondo gli si vuol bene. L’ultima genialata arriva da due sciure che si sono recate al pronto soccorso dell’Ospedale Sacco di Milano con l’obiettivo di denunciare la totale mancanza di pazienti Covid e quindi di emergenza sanitaria.

Qui il video.

Caspita che giornaliste d’assalto. Che inchiesta pazzesca, che scoop. Una delle due coraggiosissime avventuriere si è fatta riprendere prima all’esterno dell’ospedale Sacco (punto di riferimento per i pazienti Covid) e poi all’interno per mostrare come in realtà non ci sia alcun afflusso di ambulanze e di malati da Coronavirus. Ergo, medici e giornalisti stanno solo facendo terrorismo e l’emergenza sanitaria in realtà è tutta una montatura.

“Non abbiamo sentito neanche un’ambulanza – ha detto una delle due donne – questo è il pronto soccorso ed è vuoto, ho fatto anche casino perché sono agitata. Sei persone in totale, qui ci sarebbe l’emergenza Covid come dice Galli. Ma qui è tutto tranquillo, con gli operatori che si fumano le sigarette e mangiano patatine. Neanche una sirena. Infermieri ammettono che stanno facendo terrorismo e la gente qui dice che in tre ore è arrivata un’ambulanza. Situazione tranquillissima. Il padiglione per fare i tamponi era vuoto”.

Non che ci fosse seriamente bisogno di smentire le due audaci negazioniste, ma facciamolo comunque. Come puntualmente precisato dal sito Bufale.net, con quel video le due signore hanno preso una cantonata assurda e per ben due motivi. Prima di tutto quella che si vede nel video è la sala d’attesa, solitamente riservata ai parenti (che di questi tempi al pronto soccorso non ci possono nemmeno entrare, quindi è comprensibile che sia deserto).

Secondo punto: all’ospedale Sacco di Milano i malati Covid non arrivano al pronto soccorso dall’ingresso principale, ma seguono un percorso differenziato di triage. Dunque è più che normale che nello spazio ripreso dalle due donne non ci fosse un via vai di ambulanze stile E.R. – Medici in prima linea. Dai amiche, non demordete. Una figura di merda capita a tutti. Provateci anche al Niguarda, magari trovate medici e infermieri che giocano a rubamazzetto mentre sorseggiano lo Spritz sulle barelle vuote. Può essere.

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