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Oh, complimentoni a Leonardo Fioravanti: è il primo italiano nella storia al Billabong Pro Pipeline di surf

Grande soddisfazione per il surfer, arrivato secondo al Championship Tour di Wsl: mai un italiano aveva ottenuto un risultato del genere in questo sport.

Un secondo posto che fa la storia. Anche se per un soffio (o un goccio, in questo caso) non è riuscito a conquistare la vetta, il risultato portato a casa dal mitico surfer Leonardo Fioravanti è comunque clamoroso. Il surfista romano, 25 anni, nel 2017 è diventato il primo italiano a qualificarsi alla World Surf League e adesso continua la collezione di successi prendendosi la finale di Pipeline (un bel posticino alle Hawaii), nella prima tappa del Championship Tour di Wsl.

Una vittoria ancora più gustosa se si pensa che la gara non era cominciata benissimo: il surfista, infatti, ha rischiato l’eliminazione subito il primo giorno, messo in difficoltà da alcuni campionissimi come J.J. Florence e Gabriel Medina. Ha rischiato, ma ondeggiando sulle onde come solo lui sa fare è arrivato all’agognata finale. Qui il nemico da battere era l’australiano Jack Robinson, uno che nel 2020 e nel 2021 è stato eletto surfer of the year dall’Australian Surfing Awards, quindi non proprio un pirletta qualsiasi. E insomma, l’australiano ha trionfato con lo score totale di 9.17 (chapeau) mentre Fioravanti si è dovuto accontentare della medaglia d’argento con il punteggio totale di 7.47. La soddisfazione, comunque, non può che essere tanta: mai infatti un italiano aveva ottenuto un risultato del genere nel surf. Applausoni!

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E poi oh, altra cosa fondamentale. I 7800 punti guadagnati da Leonardo Fioravanti in questa tappa gli valgono il secondo posto nel ranking mondiale (pregio) e sono anche un’ottima cosa in vista della qualificazione olimpica. Anche perché, ricordiamo per chi non sapesse una sega di surf, i pass per le Olimpiadi saranno assegnati ai primi 10 della classifica mondiale, tra gennaio e settembre 2023. “Questo è un sogno che si avvera – ha commentato Leonardo ai canali ufficiali della Wsl – sono cresciuto guardando tutti gli eventi qui a Pipeline da quando ho 10 anni. Salire sul podio qui con Lyndie Irons e avere un trofeo con il nome di Andy (Wikipedia precisa che Philip Andrew Irons è stato un surfista statunitense che ha vinto per tre volte consecutive il campionato del mondo di surf nda) significa tantissimo per me. Quando avevo 17 anni quest’onda mi ha mandato all’ospedale per sei mesi ma mi ha comunque dato tantissimo”. Bella Leo!

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