Skip to content
Belen Rodriguez, tutta la verità dopo il malore: cosa è successo davvero / Cos’è il Goblin Mode, il trend di essere pigri e trasandati contro la perfezione da social / Supermercato più economico: Eurospin, Lidl o Esselunga? La scelta giusta può far risparmiare fino a 3.700 euro l’anno / Date My Mate! L’appuntamento te lo trova un amico con PowerPoint [VIDEO] / “Sono diventata mamma”: la famosa cantante sorprende tutti dopo mesi di silenzio / Belén Rodriguez, urla in casa a Milano, strada chiusa e ricovero: che succede? / L’Artigiano in Fiera torna con “Anteprima d’estate”: cinque giorni dedicati al top dell’artigianato / “Si sono sposati”: a 50 anni è arrivato il sì del conduttore: nozze intime, zero show e figli accanto agli sposi / A Milano cresce il business delle micro-case: 10mq possono costare anche 180 K / Il Financial Times vuole salvare San Siro: “Demolirlo sarebbe un errore” / Belen Rodriguez, tutta la verità dopo il malore: cosa è successo davvero / Cos’è il Goblin Mode, il trend di essere pigri e trasandati contro la perfezione da social / Supermercato più economico: Eurospin, Lidl o Esselunga? La scelta giusta può far risparmiare fino a 3.700 euro l’anno / Date My Mate! L’appuntamento te lo trova un amico con PowerPoint [VIDEO] / “Sono diventata mamma”: la famosa cantante sorprende tutti dopo mesi di silenzio / Belén Rodriguez, urla in casa a Milano, strada chiusa e ricovero: che succede? / L’Artigiano in Fiera torna con “Anteprima d’estate”: cinque giorni dedicati al top dell’artigianato / “Si sono sposati”: a 50 anni è arrivato il sì del conduttore: nozze intime, zero show e figli accanto agli sposi / A Milano cresce il business delle micro-case: 10mq possono costare anche 180 K / Il Financial Times vuole salvare San Siro: “Demolirlo sarebbe un errore”
CONDIVIDI:
Link copiato!

Le donne sono pagate meno degli uomini, ma se la prendono male a chiedere l’aumento

Le donne italiane sono ben consapevoli di essere svantaggiate rispetto ai loro colleghi, eppure solo il 38% delle lavoratrici ha chiesto almeno una volta un aumento.

Gender pay gap, presente? Quella brutta roba che – a parità di mansione e di merito – fa sì gli uomini vengano pagati più delle loro colleghe. Una condizione figlia di secoli di patriarcato, che da poco stiamo cominciando a realizzare ma che sicuro richiederà ancora un bel po’ di tempo prima che venga eliminata. Vabbè, ma perché ne parliamo? Perché da una recente ricerca è venuto fuori che le donne sono ben consapevoli di quanto spesso siano svantaggiate dal punto di vista dello stipendio. Eppure, o forse proprio per questo, si pigliano malissimo a chiedere un aumento. Del resto, penseranno: “Se già mi pagano poco, perché mai dovrebbero volermi pagare di più?”. Ha tutto molto senso in effetti.

Dicevamo, lo studio. Realizzato da Indeed, ha coinvolto 14.500 donne in 11 Paesi nel mondo, tra cui l’Italia. L’82% delle lavoratrici ha confermato quanto sia importante avere una retribuzione adeguata al proprio ruolo, e di conseguenza non inferiore ai colleghi uomini. Il 57% delle lavoratrici a livello globale e il 70% in Italia sa benissimo che abbiamo un bel problema con il gender pay gap, e una lavoratrice italiana su due ritiene che ci vorrà ancora un botto di tempo per ottenere una situa paritaria. Più della metà delle donne intervistate (il 56%) pensa che il proprio stipendio e il proprio pacchetto di benefit non siano adeguati. In Italia poi le percentuali crescono come lievito nel forno: il 63% delle lavoratrici ritiene di essere sottopagata. Eppure solo il 38% delle italiane al lavoro ha chiesto almeno una volta un aumento di stipendio, a fronte di una media globale del 43%.

Ma perché ‘sta cosa? La verità è che le imbruttite che lavorano non ritengono nemmeno che esista la possibilità di un aumento (20%), cioè come se non fosse proprio un’opzione. Il 31% addirittura non ha chiesto nulla per evitare conseguenze negative. E invece, le tipe che hanno preso coraggio e hanno chiesto di gonfiare un po’ il proprio salario, cosa hanno ottenuto? Il 22% è riuscita ad ottenere l’aumento, il 44% si è dovuta accontentare di una cifra inferiore alle proprie richieste, mentre una donna su tre non ha ottenuto una cippa.

Imbruttite, diteci la vostra: avete mai chiesto un aumento? Sì, no, perché no e se sì… com’è andata?

CONDIVIDI:
Link copiato!