Fare la spesa nei mercati rionali di Milano continua a diventare più costoso. E stavolta alcuni prezzi fanno davvero panicopaura: in via Fauché i fagiolini freschi sono arrivati a 33 euro al chilo (Whaaat?), mentre rispetto alle rilevazioni dello scorso maggio le zucchine sono raddoppiate e le carote addirittura quadruplicate.
A fotografare la situazione è il nuovo monitoraggio del Corriere della Sera, tornato tra le bancarelle dei mercati di Fauché, Isola, Papiniano e Osoppo a quattro mesi dalla precedente rilevazione di maggio 2026 e a nove mesi da quella di dicembre 2025.
Spoiler: per quasi tutti i prodotti presi in esame, il conto è diventato più salato.
Dai fagiolini al pollo, vai con gli aumenti
Partiamo dal caso più clamoroso. Al mercato di via Fauché i fagiolini freschi vengono venduti fino a 33 euro al chilo. Ma tutto bene???
Quando un’anziana cliente si avvicina, un dipendente di 21 anni le risponde sorridendo:
«Per il “Compro oro” vada più avanti».
Poi ammette che a quel prezzo le vendite sono praticamente ferme:
«Ormai non li prende nessuno questi fagiolini».
E i fagiolini sono solo il caso più estremo. Sempre in via Fauché le carote sono arrivate a 4 euro al chilo, quattro volte il prezzo rilevato a maggio, mentre le zucchine sono raddoppiate.
Gli aumenti riguardano anche carne, pesce e formaggi. Al mercato dell’Isola il petto di pollo parte da 17,90 euro al chilo, contro gli 8 euro dello scorso maggio. In via Osoppo l’hamburger di manzo è passato da 16,90 a 24 euro al chilo, mentre in via Papiniano il parmigiano registra un aumento del 31%.
Zucchine, mele e pere, si salvi chi può
A pesare sulla spesa quotidiana sono soprattutto gli aumenti che riguardano prodotti molto comuni.
Zucchine, mele e pere difficilmente scendono sotto 1,50 euro al chilo, mentre persino nei mercati tradizionalmente più convenienti i prezzi stanno salendo.
In via Osoppo e in via Papiniano, per esempio, zucchine e patate difficilmente si trovano sotto i 2,70-2,90 euro al chilo. Il parmigiano parte ormai da 24 euro, mentre la mozzarella fiordilatte – con l’eccezione di via Fauché – non scende sotto i 14 euro al chilo.
Qualche prezzo, per fortuna, va anche nella direzione opposta: a Fauché il polpo è passato dai 37,45 euro al chilo di dicembre ai 29,90 euro attuali.
Via Fauché resta il mercato più caro
Le differenze tra un mercato e l’altro rimangono evidenti. Via Fauché si conferma nella fascia più alta, con prodotti selezionati e prezzi che in alcuni casi si allontanano parecchio da quelli degli altri mercati cittadini.
Via Osoppo e via Papiniano mantengono invece la loro natura più popolare e competitiva, anche grazie alla presenza di numerosi commercianti uno accanto all’altro.
Qui sopravvive ancora una delle grandi tradizioni del mercato: trattare. Un po’ di faccia tosta, simpatia e il momento giusto possono valere qualche euro di sconto. Soprattutto dopo mezzogiorno, quando diversi ambulanti iniziano ad abbassare i prezzi per vendere la merce rimasta.
Il monitoraggio sui prezzi dei mercati milanesi
Il Corriere della Sera segue l’andamento dei prezzi nei quattro mercati di Fauché, Isola, Papiniano e Osoppo da dicembre 2025: l’obiettivo è osservare direttamente cosa succede tra le bancarelle, andando oltre le statistiche generali sull’inflazione.
Quella di settembre è la terza rilevazione e il quadro che emerge è piuttosto chiaro: rispetto ai mesi precedenti, quasi tutte le merci monitorate hanno registrato nuovi aumenti.
E davanti ai fagiolini da 33 euro al chilo, stavolta forse il “Compro oro” era davvero la battuta più inevitabile.









