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Alessandro Di Battista, “prendo medicine tutto il giorno, casa mia mix tra MasterChef e Un medico in famiglia”

Ospite di Giovanni Floris a Dimartedì, l’ex parlamentare racconta con ironia la quotidianità dopo l’intervento per un tumore al cervello. Tra le cure da affrontare e il sostegno di familiari e amici, non rinuncia alle critiche contro il governo Meloni e il centrosinistra.

«Mi sento benissimo»: il racconto dopo l’operazione

Alessandro Di Battista è tornato nello studio di Dimartedì, il programma di approfondimento politico condotto da Giovanni Floris su La7, nella puntata del 13 ottobre. Al centro del suo intervento, oltre all’attualità politica, anche le condizioni di salute dopo la delicata operazione affrontata a Cuba per rimuovere un tumore al cervello.

L’ex deputato del Movimento 5 Stelle ha raccontato di sentirsi bene, pur dovendo fare i conti con una nuova routine fatta di farmaci, controlli e cure. Ha scelto di descriverla con la sua consueta ironia, soffermandosi sulle attenzioni che riceve ogni giorno da chi gli sta vicino.

«Non faccio altro che prendere pasticche tutto il giorno e mangiare quello che mi cucinano», ha raccontato in trasmissione. Poi la battuta sulla vita domestica, diventata una sorta di assistenza continua: «Casa mia sembra il set di un nuovo programma tv, un misto tra MasterChef e Un medico in famiglia».

Dietro le parole scherzose, però, c’è un percorso di cura ancora da affrontare, che lo stesso Di Battista ha indicato come la sua priorità assoluta.

La scoperta del tumore e l’intervento a Cuba

Lo scorso 29 settembre, sempre durante una puntata di Dimartedì, Di Battista aveva raccontato pubblicamente quanto gli era accaduto. Durante la permanenza a Cuba aveva iniziato a sentirsi male a causa di un edema cerebrale associato alla presenza del tumore.

Secondo il suo racconto, i medici erano intervenuti tempestivamente con le terapie necessarie a ridurre l’edema, consentendogli poi di affrontare l’operazione. Durante l’intervento sarebbe stata asportata gran parte della massa tumorale.

L’ex parlamentare aveva spiegato di dover iniziare ulteriori cure, mantenendo un atteggiamento positivo senza dare per scontato l’esito del percorso. Aveva anche ricordato quanto sia difficile confrontarsi con una diagnosi simile, sottolineando l’importanza del lavoro dei medici.

In quell’occasione aveva criticato duramente le polemiche sul suo rientro aereo in Italia, precisando che il trasferimento era avvenuto con un volo sanitario pagato dalla sua assicurazione. Aveva inoltre ringraziato Giorgia Meloni e il governo per la solidarietà ricevuta.

L’attacco al campo largo: «Uno spettacolo indecoroso»

Nel corso della trasmissione, Di Battista ha spostato l’attenzione anche sulla situazione politica italiana, riservando critiche sia alla maggioranza sia all’opposizione.

Sul centrosinistra ha usato parole particolarmente dure, definendo «uno spettacolo indecoroso» il confronto interno sulle primarie e sulle regole da adottare in vista delle prossime elezioni.

«Il mondo brucia e questi parlano neanche delle primarie, ma se farle o meno e le regole», ha osservato, contestando le divisioni tra le forze del cosiddetto campo largo.

Secondo l’ex esponente pentastellato, le difficoltà non riguardano soltanto l’opposizione. Anche il centrodestra, a suo giudizio, sarebbe attraversato da contrasti e privo di risposte adeguate sui problemi economici del Paese.

Meloni e l’economia: «Parla come Monti»

Non è mancata una stoccata alla presidente del Consiglio. Di Battista ha contestato il linguaggio utilizzato da Giorgia Meloni sui conti pubblici, sostenendo che la premier, dopo aver promesso una svolta, finisca per esprimersi come Mario Monti e come una burocrate europea.

Infine, lo sguardo sul futuro politico personale. A chi immagina un suo possibile ritorno in campo, Di Battista ha risposto senza sbilanciarsi: l’associazione Schierarsi deve continuare a crescere, ma in questo momento non ci sono altre priorità.

La conclusione è stata netta: prima vengono le cure e la salute. La politica, eventualmente, potrà tornare al centro della sua vita in un secondo momento.

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