Preparatevi, perché presto nel traffico di Milano potremmo cominciare a vedere anche qualche targa piuttosto fantasiosa.
Con il nuovo Codice della strada arriva infatti la possibilità di personalizzare la targa della propria auto, scegliendo una combinazione di lettere e numeri diversa da quella assegnata normalmente. Una novità che potrebbe finalmente diventare realtà dopo oltre vent’anni di attesa e che, naturalmente, avrà un costo: 600 euro per le auto e 360 euro per le moto.
A rilanciare la notizia è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che durante la conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri ha commentato: «Ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo. E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere». E conoscendo gli italiani, probabilmente ha ragione almeno sulla creatività. E se non sapete quale targa inventarvi, date un occhio al pezzo che vi diamo un po’ di idee…

Targhe personalizzate: cosa cambia
La possibilità di scegliere lettere e numeri della propria targa non è esattamente una novità. Era già stata introdotta con una riforma del 2002, che permetteva di richiedere una combinazione specifica, purché rispettasse la sequenza tradizionale delle targhe italiane: due lettere, tre numeri e altre due lettere.
Peccato che le norme attuative non siano mai arrivate, lasciando la possibilità soltanto sulla carta.
Ora il nuovo Codice della strada torna sull’argomento, prevedendo che i cittadini possano richiedere al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una targa con una successione personalizzata di caratteri alfanumerici.
Attenzione, però: non significa che si potrà scrivere proprio qualsiasi cosa. Le modalità e i requisiti dovranno essere definiti dal regolamento e, per il momento, non è ancora chiaro se sarà necessario mantenere il formato tradizionale oppure se verrà concessa maggiore libertà nella disposizione di lettere e numeri.

Quanto costerà avere una targa personalizzata?
Chi vorrà distinguersi anche al semaforo dovrà mettere mano al portafoglio.
Per le automobili il prezzo previsto è di 500 euro per la coppia di targhe, anteriore e posteriore, a cui si aggiunge una maggiorazione del 20%, pari a 100 euro, destinata al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Totale: 600 euro.
Per le motociclette, invece, il costo sarà di 300 euro più il 20%, per un totale di 360 euro, comprensivo dei tasselli autoadesivi.
Insomma, personalizzare la targa non sarà proprio un capriccio economico.
La targa personalizzata si potrà trasferire?
C’è un altro dettaglio da considerare prima di scegliere la combinazione della vita: la targa personalizzata resterà legata al veicolo per cui è stata richiesta.
Questo significa che, se un domani deciderete di vendere o dare in permuta la vostra macchina, non potrete portarvi dietro la targa per montarla su quella nuova.
Potrete richiedere un’altra targa personalizzata, certo, ma dovrete scegliere una combinazione diversa dalla precedente.

Quando arriveranno le targhe personalizzate?
Per il momento non è stata indicata una data certa per l’avvio del servizio. Sarà necessario attendere le disposizioni attuative che definiranno nel dettaglio le modalità di richiesta e i limiti delle personalizzazioni consentite.
Nel frattempo, possiamo già immaginare cosa potrebbe succedere sulle strade milanesi. Tra chi vuole far sapere al mondo quanto fattura, chi si lamenta degli sbatti quotidiani e chi vuole semplicemente ostentare il proprio status, il materiale non manca.
La vera domanda è: spendereste 600 euro per avere una targa personalizzata? E soprattutto, cosa ci scrivereste?









