Skip to content
A Milano servono 10 anni e mezzo di stipendio per comprare una casa di 80 mq. Tutto bene, grazie / Come ti svolto il weekend: a Bergamo arriva la sagra con polenta taragna, zucca e funghi / Le sagre di ottobre in Lombardia: 11 appuntamenti da non perdere / E se Paolo Sarpi vesse il suo portale cinese? Al via la consultazione / Solo per dirvi che in Lombardia gli stranieri sono più istruiti della media nazionale (e Milano alza l’asticella) / Sempre più pensionati italiani si trasferiscono in Albania, indovinate perché… / Incredibile ma vero, il profumo giusto per farsi notare senza farsi odiare da tutti esiste / “Monza è tranquilla ma razzista”: lo scrive il Le Monde, parte la polemica / La Galleria è una macchina da soldi: nel 2010 incassava 10 milioni, oggi supera i 90 / Cucce al posto delle culle: più di un giovane su due sostituisce i figli con cani e gatti / A Milano servono 10 anni e mezzo di stipendio per comprare una casa di 80 mq. Tutto bene, grazie / Come ti svolto il weekend: a Bergamo arriva la sagra con polenta taragna, zucca e funghi / Le sagre di ottobre in Lombardia: 11 appuntamenti da non perdere / E se Paolo Sarpi vesse il suo portale cinese? Al via la consultazione / Solo per dirvi che in Lombardia gli stranieri sono più istruiti della media nazionale (e Milano alza l’asticella) / Sempre più pensionati italiani si trasferiscono in Albania, indovinate perché… / Incredibile ma vero, il profumo giusto per farsi notare senza farsi odiare da tutti esiste / “Monza è tranquilla ma razzista”: lo scrive il Le Monde, parte la polemica / La Galleria è una macchina da soldi: nel 2010 incassava 10 milioni, oggi supera i 90 / Cucce al posto delle culle: più di un giovane su due sostituisce i figli con cani e gatti
CONDIVIDI:
Link copiato!

Addio Vivaio Riva: in zona de Amicis sta per tornare alla luce l’antico anfiteatro di Milano!

Se pensi a Milano, pensi a tante cose: business, shopping, design, ma non certo alle grandi testimonianze dell’epoca romana, nascoste qua e là negli angoli del centro storico.Tutto questo sia perché Milano non ha mai valorizzato l’immenso patrimonio artistico dell’epoca, sia perché la rivalità con la Maggica ci impedisce un sereno atteggiamento di riconoscenza verso l’inestimabile […]

Se pensi a Milano, pensi a tante cose: business, shopping, design, ma non certo alle grandi testimonianze dell’epoca romana, nascoste qua e là negli angoli del centro storico.

Tutto questo sia perché Milano non ha mai valorizzato l’immenso patrimonio artistico dell’epoca, sia perché la rivalità con la Maggica ci impedisce un sereno atteggiamento di riconoscenza verso l’inestimabile eredità romana.

E infatti, anche se siamo consci dell’esistenza di alcune aree di grande rilievo storico, prime fra tutte le Colonne di San Lorenzo e gli scavi di via Brisa, molte delle ricchezze più antiche della città sono ai più sconosciute: quanti di voi sapevano, ad esempio, che a Milano abbiamo un Colosseo?!

Pochi! Ecco perché vi tiriamo le orecchie: a questa condotta deplorevole, per fortuna, il Comune ha deciso di mettere una prima pezza: sono iniziati, infatti, i lavori per la ricostruzione dell’Anfiteatro romano di via de Amicis.

Ma la nostra non sarà una ristrutturazione in stile classico: il profilo del sontuoso palazzetto dello sport di epoca romana verrà ricostruito attraverso la piantumazione di filari di alberi disposti in modo da ricostruire visivamente il grande anfiteatro.

Credit immagine

Demolito a causa delle Invasioni Barbariche del V secolo, il grande Anfiteatro di Milano ha una pianta ellittica di circa 155 x 125 metri, per una superficie totale di circa 22.400 metri quadrati.

Il progetto, denominato Amphiteatrum viridans, prevede la creazione di un enorme giardino ellittico e coinvolgerà via de Amicis, via Conca del Naviglio e via Arena, dove, dal prossimo mese, cominceranno i lavori di indagine archeologica, a cui seguiranno le piantumazioni delle piante vere e proprie.

A proposito di piante, se a voi questa sembra una bellissima notizia in cui tutti sono vincitori, vi roviniamo subito la festa: il Vivaio Riva, che attualmente si trova nell’isolato interessato da questo intervento, dovrà cercare una nuova sede, poiché ne è prevista la definitiva rimozione.

Nessun luogo sarà pregno di storia quanto l’attuale, ma ci auguriamo che per il nostro vivaio si possa trovare una location altrettanto suggestiva!

Credits Immagine di Copertina

CONDIVIDI:
Link copiato!