Skip to content
Scegli una carta degli Angeli: scopri il messaggio che potrebbe illuminare il tuo cammino / Riesci a vedere la giovane donna nascosta? Il test visivo che sta mettendo alla prova tutti / Toni Capuozzo: “Ho un tumore, lo affronterò con i medici e le persone care” / Marracash, molto più di un rapper: 5 cose che forse non sapete sul re della Barona / Capogruppo del Pd Majorino si candida a sindaco di Milano: «Tasserò gli ultra ricchi» / Come dormi rivela la tua personalità: cosa raccontano le 6 posizioni più comuni / Allerta Meteo, nuovo peggioramento nel weekend: le regioni a rischio / Ora solare 2026, si dorme un’ora in più: cosa cambia per il nostro organismo / Venezia, ordinano un rombo al ristorante e lo pagano 156 euro: i turisti non la prendono bene / Dai fluffy pancake alla cucina malese: 11 nuove aperture a Milano / Scegli una carta degli Angeli: scopri il messaggio che potrebbe illuminare il tuo cammino / Riesci a vedere la giovane donna nascosta? Il test visivo che sta mettendo alla prova tutti / Toni Capuozzo: “Ho un tumore, lo affronterò con i medici e le persone care” / Marracash, molto più di un rapper: 5 cose che forse non sapete sul re della Barona / Capogruppo del Pd Majorino si candida a sindaco di Milano: «Tasserò gli ultra ricchi» / Come dormi rivela la tua personalità: cosa raccontano le 6 posizioni più comuni / Allerta Meteo, nuovo peggioramento nel weekend: le regioni a rischio / Ora solare 2026, si dorme un’ora in più: cosa cambia per il nostro organismo / Venezia, ordinano un rombo al ristorante e lo pagano 156 euro: i turisti non la prendono bene / Dai fluffy pancake alla cucina malese: 11 nuove aperture a Milano
CONDIVIDI:
Link copiato!

Le scuole della Lombardia sono le più preparate in Italia sull’IA, ma siamo ancora messi malissimo

GoStudent fa sapere che il 66% degli insegnanti italiani non è formato sull’IA.

Siamo nel 2025 e parliamo ogni giorno di intelligenze artificiali che ti correggono le mail, ti fanno le slide, ti scrivono le scuse per il ritardo al lavoro e ti preparano pure la cena (ah no, non ancora). Eppure, quando si parla di IA a scuola, la sensazione è che siamo ancora al Medioevo digitale, con i docenti in panico davanti a ChatGPT.

Un report di GoStudent – quelli delle ripetizioni online che salvano gli studenti all’ultimo secondo – ha lanciato il sasso nello stagno: il 66% degli insegnanti italiani non è formato sull’IA, percentuale che sale al 76% nelle scuole pubbliche. Tradotto: il futuro bussa alla porta, ma in classe spesso rispondono col registro cartaceo.

Lombardia: prima della classe (ma non esageriamo)

Tra le poche note (relativamente) positive, la Lombardia si conferma la regione più avanti nell’inserimento dell’IA nelle scuole. Ma calma con gli applausi: solo il 24% dei docenti lombardi ha ricevuto una formazione specifica sull’intelligenza artificiale. Cioè, siamo primi tra gli ultimi. E anche quelli che ce l’hanno fatta, non è che si sentano tutti Steve Jobs: solo il 26% dice di sentirsi a proprio agio con l’IA in classe.

Il lato tech degli studenti? Il 48% ha accesso a tecnologie digitali adeguate: il dato più alto d’Italia, sì, ma comunque sotto il 50%. In pratica, il Wi-Fi va, ma la didattica è ancora un po’ in buffering.

E i genitori? Il 22% dichiara fiducia nell’introduzione dell’IA nella scuola. Gli altri probabilmente stanno ancora cercando di capire se “questa roba qui” ruba i compiti o li fa meglio del figlio. Ci sta eh?

I nani usano già l’IA (ma non sanno distinguere le bufale)

Uno dei dati più interessanti – e un filo preoccupanti – è che il 23% dei bambini in Lombardia ha già iniziato a usare strumenti basati su IA. Peccato che solo il 78% sappia riconoscere contenuti affidabili da fake news. Un numero basso per una regione che ambisce a guidare l’innovazione: se l’IA può aiutare, allora serve anche educazione al digitale vera.

Se in Lombardia si è appena sopra la sufficienza stiracchiata, altrove siamo da rimandati a settembre (con giudizio). In Campania e Lazio, solo il 20-21% degli studenti ha accesso alla tecnologia, e la formazione del corpo docente è ferma al 18% e al 6%. No, non è un bug nel sistema: è proprio il sistema a non essere aggiornato.

E pensare che anche regioni ritenute all’avanguardia come l’Emilia-Romagna arrancano: qui solo il 7% degli studenti ha accesso a strumenti tecnologici e nessun docente si dichiara formato sull’IA. Nessuno.

Quindi, dove stiamo andando?

I dati mostrano chiaramente una cosa: la scuola italiana si sta avvicinando al futuro con il freno a mano tirato. E mentre il mondo corre, rischiamo di restare impantanati in modelli didattici vecchi, strumenti obsoleti e corsi di aggiornamento che arrivano quando gli studenti già usano l’IA per chiedere “quanto fa 12×13”.

Il problema non è solo tecnico, ma culturale. Manca una strategia nazionale, investimenti veri in formazione, infrastrutture e soprattutto linee guida chiare. Perché non basta dire “usiamo l’IA”: serve spiegare come, quando e perché, con formazione seria e strumenti accessibili.

CONDIVIDI:
Link copiato!