Skip to content
A Milano servono 10 anni e mezzo di stipendio per comprare una casa di 80 mq. Tutto bene, grazie / Come ti svolto il weekend: a Bergamo arriva la sagra con polenta taragna, zucca e funghi / Le sagre di ottobre in Lombardia: 11 appuntamenti da non perdere / E se Paolo Sarpi vesse il suo portale cinese? Al via la consultazione / Solo per dirvi che in Lombardia gli stranieri sono più istruiti della media nazionale (e Milano alza l’asticella) / Sempre più pensionati italiani si trasferiscono in Albania, indovinate perché… / Incredibile ma vero, il profumo giusto per farsi notare senza farsi odiare da tutti esiste / “Monza è tranquilla ma razzista”: lo scrive il Le Monde, parte la polemica / La Galleria è una macchina da soldi: nel 2010 incassava 10 milioni, oggi supera i 90 / Cucce al posto delle culle: più di un giovane su due sostituisce i figli con cani e gatti / A Milano servono 10 anni e mezzo di stipendio per comprare una casa di 80 mq. Tutto bene, grazie / Come ti svolto il weekend: a Bergamo arriva la sagra con polenta taragna, zucca e funghi / Le sagre di ottobre in Lombardia: 11 appuntamenti da non perdere / E se Paolo Sarpi vesse il suo portale cinese? Al via la consultazione / Solo per dirvi che in Lombardia gli stranieri sono più istruiti della media nazionale (e Milano alza l’asticella) / Sempre più pensionati italiani si trasferiscono in Albania, indovinate perché… / Incredibile ma vero, il profumo giusto per farsi notare senza farsi odiare da tutti esiste / “Monza è tranquilla ma razzista”: lo scrive il Le Monde, parte la polemica / La Galleria è una macchina da soldi: nel 2010 incassava 10 milioni, oggi supera i 90 / Cucce al posto delle culle: più di un giovane su due sostituisce i figli con cani e gatti
CONDIVIDI:
Link copiato!

Il Crazy Cat Cafè è finito in una bufera (di solidarietà) dopo la live su Twitch di uno streamer molesto

Il Crazy Cat Café è stato colpito da una shit storm sui social dopo il gioco messo in atto da uno streamer di Twich, che si è fatto volutamente cacciare dal locale.

Brutta storia quella che in questi giorni ha travolto il Crazy Cat Café, la caffetteria in via Napo Torriani 5, zona Stazione Centrale, in cui teneri gattini circolano in mezzo ai clienti. Il locale sta avendo alcuni sbattimenti notevoli a causa di uno streamer pirla. Facciamo un recap, così ve la raccontiamo bene. Nelle puntate precedenti…

Alba Galtieri, la titolare del Crazy Cat, si è sfogata su Facebook raccontando della shit storm subita sui social. In pratica “Uno streamer, di cui non faremo il nome per non alimentare la visibilità, è venuto nel nostro locale, in diretta Twitch”, come si legge nel post. Questo pirla fa così, “Entra nei locali o negozi e comportandosi in modo molesto, alla fine, si fa cacciare, il tutto condito dal supporto del suo pubblico in live, che lo incita in chat”. Il genio “Ha infastidito diversi clienti ed esausti dalle iniziative dei suoi sostenitori (che hanno iniziato incessantemente a telefonare al locale, con scherzi, battute oscene e altro) abbiamo chiesto allo streamer di uscire, e cortesemente di non tornare”. E ci mancherebbe. Peccato che poi quei pecoroni dei sostenitori dello streamer abbiano continuato a rompere le balle ad Alba e al suo locale.

“Da quel momento stiamo ricevendo una shitstorm su tutti i nostri social, ma la cosa peggiore sono le recensioni da 1 stella non veritiere che stanno intasando la nostra pagina Google”. E ma che stronzi. Cioè, già parliamo di un locale, come tantissimi altri, provato da mesi di lockdown, ci mancava proprio un gruppo di bimbimikia a fare danni. “Ancora increduli di quello che stiamo vivendo quello che vi chiediamo è di aiutarci a cancellare l’onda di odio che stiamo subendo scrivendo una recensione su Google sulla vostra esperienza da noi. Niente nomi, niente visibilità al personaggio, cancelliamo l’odio con l’amore e la verità”, ha concluso Alba, superiore.

E così, alla fine, è stato. I tanti amanti del locale hanno inondato i social di commenti positivi, e lo hanno fatto anche quelli che nel Crazy Cat non ci hanno mai messo piede ma sono rimasti colpiti da questa brutta storia. “Vi abbiamo chiesto un piccolo aiuto e voi avete creato una valanga dì positività. Le recensioni negative non sono cessate, ma le avete asfaltate con il vostro calore”, hanno scritto i gestori su Instagram, spiegando poi che lo streamer (che si è scoperto essere tale Il Gabbrone) è tornato nel locale per scusarsi. “È giusto dire che si è dimostrato molto dispiaciuto e che, lui in particolare, non ha fomentato il suoi seguaci a recarci il danno di immagine”. Eh, vabbé. No comment va. Intanto, se siete in zona e volete fare merenda… sapete dove andare.

CONDIVIDI:
Link copiato!