Skip to content
A Milano servono 10 anni e mezzo di stipendio per comprare una casa di 80 mq. Tutto bene, grazie / Come ti svolto il weekend: a Bergamo arriva la sagra con polenta taragna, zucca e funghi / Le sagre di ottobre in Lombardia: 11 appuntamenti da non perdere / E se Paolo Sarpi vesse il suo portale cinese? Al via la consultazione / Solo per dirvi che in Lombardia gli stranieri sono più istruiti della media nazionale (e Milano alza l’asticella) / Sempre più pensionati italiani si trasferiscono in Albania, indovinate perché… / Incredibile ma vero, il profumo giusto per farsi notare senza farsi odiare da tutti esiste / “Monza è tranquilla ma razzista”: lo scrive il Le Monde, parte la polemica / La Galleria è una macchina da soldi: nel 2010 incassava 10 milioni, oggi supera i 90 / Cucce al posto delle culle: più di un giovane su due sostituisce i figli con cani e gatti / A Milano servono 10 anni e mezzo di stipendio per comprare una casa di 80 mq. Tutto bene, grazie / Come ti svolto il weekend: a Bergamo arriva la sagra con polenta taragna, zucca e funghi / Le sagre di ottobre in Lombardia: 11 appuntamenti da non perdere / E se Paolo Sarpi vesse il suo portale cinese? Al via la consultazione / Solo per dirvi che in Lombardia gli stranieri sono più istruiti della media nazionale (e Milano alza l’asticella) / Sempre più pensionati italiani si trasferiscono in Albania, indovinate perché… / Incredibile ma vero, il profumo giusto per farsi notare senza farsi odiare da tutti esiste / “Monza è tranquilla ma razzista”: lo scrive il Le Monde, parte la polemica / La Galleria è una macchina da soldi: nel 2010 incassava 10 milioni, oggi supera i 90 / Cucce al posto delle culle: più di un giovane su due sostituisce i figli con cani e gatti
CONDIVIDI:
Link copiato!

All’asta le bottiglie di Davide Lacerenza: per la più cara bisogna sborsare oltre 5K

Fino al 30 gennaio, infatti, è possibile partecipare all’asta telematica che mette in vendita la collezione di bottiglie conservate nella cantina della Gintoneria
12 Gennaio 2026

Davide Lacerenza cambia vita, almeno a quanto racconta sui social. Niente più notti infinite, niente più sciabolate fino all’alba: oggi il feed parla di lavoro, routine e grandi bevute di latte, acqua minerale e tonica. Nel frattempo, però, un pezzo molto riconoscibile della sua vecchia vita ha preso un’altra strada, ed è finito all’asta.

Fino al 30 gennaio, infatti, è possibile partecipare all’asta telematica che mette in vendita la collezione di bottiglie conservate nella cantina della Gintoneria, il locale che per anni è stato sinonimo di notti folli, champagne a fiumi e clientela decisamente altospendente. Un’asta che, di fatto, segna la chiusura ufficiale di quell’epoca lì, quella in cui Davide Lacerenza era il re (autoproclamato) delle notti milanesi, prima delle note vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto insieme all’ex compagna Stefania Nobile.

200 lotti, 500 bottiglie

L’asta è ospitata sul sito di Spazio Aste, collegato all’Istituto Vendite Giudiziarie di Monza e Brianza. In catalogo ci sono circa 200 lotti per un totale di 500 etichette, con un valore stimato complessivo che si aggira intorno ai 900 mila euro.

Per ora, va detto, non c’è gente che si sta azzuffando per fare acquisti. Poco interesse, insomma. Ma l’asta è lunga e non è difficile immaginare che qualcuno — tra appassionati di vino o semplicemente nostalgici della Gintoneria — decida di farsi avanti negli ultimi giorni.

Le bottiglie “brandizzate” Lacerenza

Tra i lotti più curiosi ci sono anche le bottiglie di champagne personalizzate con il nome Davide Lacerenza ben visibile sull’etichetta e la sagoma di un cavallo incisa sul vetro. “Cavallo” era infatti uno dei soprannomi con cui il king delle notti milanesi era conosciuto tra i follower. Oggetti che, più che da stappare, sembrano pensati per chi vuole portarsi a casa un pezzo di folklore notturno meneghino.

I prezzi, per alcuni lotti, sono decisamente impegnativi. Il più caro è il numero 157: una bottiglia di La Tâche Grand Cru Domaine de la Romanée-Conti 2017, per cui servono almeno 5.525 euro. Subito dietro, il lotto 156 con una bottiglia di Grands-Échézeaux 2018 in cassetta di legno, base d’asta oltre i 3.400 euro.

Scendendo (di poco), il lotto numero 1 comprende sei bottiglie di champagne Jacques Selosse brut rosé da 750 ml, con una base di almeno 2.550 euro. E poi gin, tequila conservata in eleganti contenitori di porcellana bianca decorata con foglie blu — più oggetti d’arredo che semplici bottiglie — whisky giapponesi pregiati e grandi classici italiani come Brunello di Montalcino e Amarone della Valpolicella.

Il commento di Lacerenza

“Ho visto l’annuncio del sito dell’asta giudiziaria relativo alla vendita delle mie bottiglie – ha commentato il Davide – Ci sono bottiglie incredibili in quella cantina che avevo. Vent’anni di bottiglie, non solo come numero ma come profondità di bottiglie“.

“Ho visto cose assurde: i Selos (cantina Jacques Selosse, ndr) millesimé a 850 euro, sono regalati. Prendeteveli voi prima che passano gli altri. Se partecipate guardate che ci sono ci sono dei Selosse Carrelles che hanno un bollino piccolo, un timbrino rosso, non si capisce neanche. Sono bottiglie che costano, le ho pagate io 3mila e qualcosa ma valgono 4-5mila euro“.

C’è spazio anche per i comuni mortali

Non tutto, però, è fuori scala. Spulciando il catalogo si trovano anche proposte decisamente più abbordabili, come una bottiglia di birra alla canapa con valore stimato di 12,75 euro. Giusto per dire: volendo, si può partecipare all’asta della Gintoneria anche senza dover vendere la macchina. Ma a qualcuno interessa?

CONDIVIDI:
Link copiato!